Riflesso corneale

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Il riflesso corneale (o riflesso palpebrale o riflesso di ammiccamento) è un ammiccamento (contrazione) involontario delle palpebre, provocato da una stimolazione (come il contatto o un corpo estraneo) della cornea, oppure da una luce intensa (in questo caso si parla di riflesso ottico).[1] La stimolazione dovrebbe evocare una risposta sia diretta sia consensuale (nell'occhio controlaterale). Il riflesso di ammiccamento si verifica anche in presenza di suoni con intensità maggiore di 40-60 dB.[2]

Il riflesso è mediato da:

L'uso di lenti a contatto può ridurre o abolire questo riflesso.

Il riflesso ottico è più lento ed è mediato dalla corteccia cerebrale del lobo occipitale: è assente nei bambini sotto i 9 mesi.

L'esame del riflesso corneale fa parte di taluni esami neurologici, in particolare nella valutazione del coma. Un danno della branca oftalmica (V1) del V paio di nervi cranici comporta un riflesso corneale assente quando viene stimolato l'occhio del lato colpito. La stimolazione normalmente produce una risposta consensuale, con la chiusura di entrambe le palpebre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Voce "eye, human" in Encyclopædia Britannica 2006 Ultimate Reference Suite DVD 2009
  2. ^ M.M. Garde, Cowey, A., "Deaf hearing": Unacknowledged detection of auditory stimuli in a patient with cerebral deafness in Cortex, vol. 36, nº 1, 2000, pp. 71–80.