Rambo

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bussola Disambiguazione – Per il personaggio, vedi John Rambo (personaggio). Per il dipartimento, vedi Rambo (Burkina Faso).
Rambo
Rambo M60.jpg
Una scena del film.
Titolo originale First Blood
Paese USA
Anno 1982
Durata 93 min
Colore colore
Audio Dolby Stereo
Genere drammatico, azione
Regia Ted Kotcheff
Soggetto dal libro First Blood di David Morrell
Sceneggiatura Michael Kozoll & William Sackheim, Sylvester Stallone
Produttore Buzz Feitshans
Produttore esecutivo Mario Kassar, Andrew G. Vajna
Casa di produzione Carolco Pictures
Fotografia Andrew Laszlo
Montaggio Joan E. Chapman
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Wolf Kroeger
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Potevo ucciderli tutti, potevo uccidere anche te. In città sei tu la legge, qui sono io. Lascia perdere, lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare. Lasciami stare. »
(Rambo a Teasle)

Rambo (First Blood) è un film del 1982 diretto dal regista Ted Kotcheff, tratto dal romanzo di David Morrell. Dopo questo film sono stati prodotti tre seguiti: Rambo II: la vendetta, Rambo III e John Rambo.

Indice

[modifica] Trama

John James Rambo è un reduce del Vietnam che vaga per gli Stati Uniti senza fissa dimora e senza un lavoro. Giunto ad Hope, una cittadina del nord ovest degli Stati Uniti nello stato di Washington, in cerca di un suo amico, Delmore Barry, scopre che egli è morto di cancro per esposizione all'Agente Arancio.

Sul percorso di ritorno si imbatte nello sceriffo del posto, William Teasle, il quale, con la scusa di offrirgli un passaggio, in realtà lo conduce fuori città, motivandogli arrogantemente che la presenza di vagabondi (e in particolar modo di reduci dal fronte) non è per niente gradita. Tuttavia, una volta sceso dalla vettura, Rambo decide comunque di ritornare a Hope. Ma Teasle, compiendo un abuso di potere, lo arresta per vagabondaggio, resistenza a pubblico ufficiale e possesso d'arma illegale (un coltello, col quale lui sostiene di andare solo a caccia) per una probabile condanna a 90 giorni.

Lo sceriffo affida il neodetenuto al suo sadico vice, Arthur Galt, il quale però, contro il volere di Teasle, insieme ad altri colleghi, sottopone Rambo a vessazioni e umiliazioni (Galt, con forza gli da una manganellata nella schiena, viene sottoposto ad un fortissimo getto d'acqua e viene insultato), che fanno riaffiorare all'ex berretto verde, traumatizzato, le terribili torture subite in Vietnam, le cui permanenti ed enormi cicatrici sul petto impressionano perfino gli stessi poliziotti. Rambo si ribella, si sbarazza dei suoi aguzzini, fugge dalla stazione di Polizia e, sottraendo una motocicletta, si dirige fuori città.

Teasle lo insegue immediatamente, ma giunto in un'altura impervia deve fermarsi perdendolo così di vista. Successivamente viene organizzata una battuta nei boschi, e tramite l'ausilio di cani da fiuto localizzano Rambo, che per sfuggire alla cattura si cala in un grosso precipizio, sottostante c'è un fiume e una fitta vegetazione. Ma alle sue spalle c'è un elicottero sul quale vi è Galt, che imbracciando un fucile, tiene sotto tiro l'ex soldato. Rambo intuisce che il poliziotto vuole ucciderlo a sangue freddo (contro il volere di Teasle che lo vuole vivo) e, non avendo scelta, si lancia nel vuoto, precipitando sulla vegetazione sottostante, procurandosi una brutta ferita al braccio e ferendosi lievemente alla tempia. Ma Galt non demorde continuando a sparare. Rambo si nasconde dietro un albero ma Galt non si arrende: a questo punto scaglia una pietra verso l'elicottero, colpendone il parabrezza; il pilota perde il controllo, Galt perde l'equilibrio e cade su un grosso masso, morendo. Rambo gli sottrae le armi e la ricetrasmittente. Teasle e i suoi uomini lo individuano e lo invitano ad arrendersi, Rambo a sua volta sostiene a gran voce di essere innocente, e di non avere alcuna responsabilità per quanto avvenuto. Ma loro aprono il fuoco, e lui fugge.

Successivamente la caccia al ricercato si concentra nella boscaglia limitrofa, dove Teasle vedrà di quanto Rambo è capace: gli altri poliziotti verranno feriti atrocemente uno dopo l'altro mediante tecniche di guerriglia.

Per la ricerca del fuggiasco viene richiesto l'intervento dell'Esercito e della Guardia Nazionale. Nel frattempo, fa il suo arrivo al quartier generale delle operazioni il Colonnello Samuel Trautman, l'Ufficiale che ha formato militarmente Rambo. Il graduato, a colloquio con lo sceriffo Teasle, esalta le doti del suo soldato e lo convince, nel tentativo di farlo arrendere, da fare da intermediario. Trautman via radio riesce a dialogare con Rambo, il quale tuttavia, pur essendo grato della sua offerta, non manifesta alcuna intenzione di consegnarsi alle autorità, affermando che "loro hanno sparato per primi", "hanno versato sangue per primi", (da cui il titolo originale della pellicola, "First Blood").

Il veterano, grazie al suo particolare addestramento in tecniche di guerriglia, ha la meglio. Si rifugia all'interno di una vecchia miniera abbandonata, ma dei volontari della Guardia Nazionale con un lanciagranate ne fanno esplodere l'ingresso. Gli autori del gesto esultano: sono tutti convinti che Rambo sia rimasto ucciso, eccetto Trautman, che confida nel suo addestramento. Rambo infatti riesce a trovare un'uscita secondaria dalla quale abbandona la miniera e, successivamente, si impadronisce di un camion militare carico di M60. Una volta in città, fa esplodere un distributore di benzina e un'armeria. Infine si introduce nell'ufficio di Teasle e qui avviene lo scontro finale tra i due. Lo sceriffo, credendo di sorprenderlo da un lucernario, commette un'imprudenza. Rambo apre il fuoco e lo ferisce.

Il Colonnello Trautman raggiunge Rambo prima che quest'ultimo tenti di uccidere Teasle. Oramai è circondato, non ha alcuna via di scampo. A questo punto esplode tutta la sua rabbia, nei confronti di coloro che hanno emarginato chi ha combattuto in Vietnam e per l'impossibilità di reintegrarsi nella vita civile. Poi, fra le lacrime, rievoca un episodio il cui protagonista è un suo ex compagno, rimasto dilaniato da un ordigno esplosivo. Trautman lo ascolta, lo conforta, dopodiché Rambo, costretto alla resa, esce allo scoperto insieme al suo superiore.

[modifica] Produzione

Le scene di città nel film sono state girate a Hope, British Columbia, Canada.[1] Il resto del film è stato girato nel parco provinciale di Golden Ears e sul lago Pitt Pitt Meadows.

[modifica] Casting

Per la parte di Rambo erano stati considerati inizialmente Clint Eastwood, Al Pacino, Robert De Niro, Paul Newman, Steve McQueen, Nick Nolte, e Michael Douglas. Anche Terence Hill fu un possibile candidato per la parte del protagonista, ma decise di rinunciare, in quanto considerava il ruolo "troppo violento". Steve McQueen aveva espresso interesse per interpretare Rambo, ma fu costretto a rinunciare al ruolo per problemi di età.[2][3] Alla fine Sylvester Stallone fu confermato dopo il successo della saga di Rocky.

Per il ruolo dello sceriffo Teasle, i produttori si avvicinarono a Gene Hackman e Robert Duvall, ma entrambi rifiutarono la parte.

Per la parte del Colonnello Trautman, inizialmente erano stati ingaggiati diversi attori come Lee Marvin, che rifiutò subito la parte, e Kirk Douglas, che abbandonò il film perché contrario con la produzione di cambiare il finale del libro. Per la parte, allora, fu ingaggiato Rock Hudson, ma questi dovette rinunciare al film per sottoporsi ad un intervento chirurgico al cuore. Infine Richard Crenna fu rapidamente assunto per la parte.

[modifica] Sceneggiatura

La sceneggiatura fu scritta da Michael Kozoll e William Sackheim, con il contributo di Sylvester Stallone. I produttori del film, fiduciosi di Stallone dopo Rocky, consentirono all'attore di proporre modifiche alla sceneggiatura e al personaggio di John Rambo. Stallone rese Rambo meno violento e sanguinario, inserendogli anche delle caratteristiche che ricordano il personaggio di Rocky Balboa, e diminuì le eccessive scene di violenza presenti nel romanzo di Morrell. Infatti, mentre nel libro di Morrell Rambo ha un carattere violento, uccidendo molti dei suoi inseguitori, nel film causa indirettamente la morte di un solo agente.

Fu concessa l'opportunità per la realizzazione di un finale in cui il personaggio protagonista sarebbe dovuto morire per mano del Colonnello Trautman, come avviene nel romanzo di Morrell. La scena fu girata, ma venne poi sostituita con una scena meno drammatica.

[modifica] Titolo

Negli Stati Uniti, il film fu distribuito come First Blood. A livello internazionale, il titolo è stato modificato Rambo: First Blood o semplicemente Rambo (tra cui anche in Italia). Ad ottobre 2007, prima dell'uscita di John Rambo, quarto capitolo della saga, dopo vari cambiamenti (Rambo IV - Pearl of the Cobra, John Rambo, Rambo: to Hell and Back) la produzione, in accordo con Stallone, ha deciso di chiamare il film semplicemente Rambo, ignorando che si tratta del titolo dato al primo film della saga in almeno otto paesi del mondo. Ovviamente, in Italia, il titolo è stato cambiato in John Rambo.

[modifica] Accoglienza

[modifica] Botteghino

Al botteghino fu un successo finanziario, rispetto ad altri film uscito nello stesso anno. Incassò circa 47 milioni di dollari al botteghino nazionale e 125 nel resto del mondo.[4] Il film fu battuto da E.T. (350 milioni in tutto il mondo[5]), da Tootsie (100 milioni in tutto il mondo), da Porky's (100 milioni di dollari[6]) e da un altro film di Stallone Rocky III (125 milioni di dollari solo negli Stati Uniti[7]).

[modifica] Critica

Alla sua uscita nelle sale americane, Rambo risultò un successo finanziario[8], rispetto ad altri film dello stesso anno. Il film ricevette recensioni generalmente favorevoli, ed è considerato da molti come uno dei migliori film del 1982.[9][10][11][12] Particolarmente fu lodata l'interpretazione di Sylvester Stallone.

Nel 1982 Roger Ebert ha criticato il film in maniera molto favorevole, e ha lodato l'interpretazione di Stallone.[13] Nel 2000, il critico cinematografico della BBC Almar Haflidason ha lodato Stallone che nel film lotta per la vita.[14]

James Berardinelli di ReelViews ha definito il film come "un pezzo d'efficacia del cinema".[15]

David Nusayr di Film Reel ha lodato il film affermando che Rambo è un "opera coinvolgente" e ha lodato l'interpretazione di Stallone.[16] Il critico cinematografico Eric D. Snider ha criticato il film e ne ha lodato i temi: il dramma di una guerra conclusa e i demoni del passato del protagonista.[17] Ha anche lodato Stallone, rivelando che l'attore ha fornito al film una certa profondità. Alex Sandell parla del film come "un thriller emozionante".[18]

[modifica] Curiosità

  • La motocicletta che Rambo ruba scavallandoci da sopra il suo proprietario per fuggire da Hope è una Yamaha XT 500 del 1982.
  • Il personaggio di Rambo viene citato scherzosamente nella puntata Il cacciatore di taglie della serie televisiva Ultime dal cielo e dallo stesso Stallone in una scena del film Tango & Cash.

[modifica] Note

  1. ^ Filming locations of First Blood in Hope, BC, Canada. URL consultato il 18 luglio 2010.
  2. ^ Steve Mcqueen Bio. Yuddy.com. URL consultato il 18 luglio 2010.
  3. ^ Trivia for First Blood. IMDb.com. URL consultato il 18 luglio 2010.
  4. ^ Box Office Information for First Blood. Box Office Mojo. URL consultato il 21 maggio 2010.
  5. ^ Box Office Information for E.T.: The Extra-Terrestrial. Box Office Mojo. URL consultato il 21 maggio 2010.
  6. ^ 1982 Yearly Box Office Results. Box Office Mojo. URL consultato il 21 maggio 2010.
  7. ^ Box Office Information for Rocky III. Box Office Mojo. URL consultato il 21 maggio 2010.
  8. ^ First Blood (1982): Reviews. Metacritic. URL consultato il 21 maggio 2010.
  9. ^ The Greatest Films of 1982. AMC Filmsite.org. URL consultato il 21 maggio 2010.
  10. ^ The 10 Best Movies of 1982. Film.com. URL consultato il 21 maggio 2010.
  11. ^ Best Films of 1982. listal.com. URL consultato il 15 luglio 2010.
  12. ^ Most Popular Feature Films Released in 1982. IMDb.com. URL consultato il 22 maggio 2010.
  13. ^ First Blood Movie Review, Roger Ebert. Chicago Sun-Times, 1 gennaio 1982. URL consultato il 18 luglio 2010.
  14. ^ BBC Film Reviews, First Blood. BBC. URL consultato il 18 luglio 2010.
  15. ^ First Blood: A movie review by James Berardinelli. ReelViews. URL consultato il 18 luglio 2010.
  16. ^ The Rambo Series, Movie Reviews. Reel Film Views. URL consultato il 18 luglio 2010.
  17. ^ First Blood Movie Review. ericdsnider.com. URL consultato il 18 luglio 2010.
  18. ^ First Blood Movie Reviews, Pictures. Rotten Tomatoes. URL consultato il 18 luglio 2010.

[modifica] Bibliografia

  • Noam Chomsky, Anno 501, la conquista continua. L'epopea dell'imperialismo dal genocidio coloniale ai giorni nostri , Roma, Gamberetti Editrice, 1993.

[modifica] Altri progetti

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