Radio Monte Carlo

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Radio Monte Carlo è il nome di sei differenti emittenti radiofoniche possedute e dirette da tre differenti entità, che trasmettono su Principato di Monaco, Francia, Italia e mondo arabo.

RMC Info[modifica | modifica sorgente]

Radio Monte Carlo Info (RMC) trasmette in lingua francese dagli studi di Parigi su Francia e Principato di Monaco. È ricevibile in buona parte dell'Italia settentrionale e della costa tirrenica sull'onda lunga di 216 kHz. Alcuni studi si possono trovare anche in Italia.

RMC Doualiya[modifica | modifica sorgente]

Radio MonteCarlo Doualiya (già RMC Moyen-Orient o RMC-MO) è una stazione radio pubblica francese arabofona destinata al Medio Oriente, al Golfo persico e al Maghreb. Ha iniziato a trasmettere nel '72, è stata integrata nel Gruppo Radio France Internationale alla fine del '96. I programmi, prodotti a Parigi, vengono trasmessi da Cipro. RFI opera sotto gli auspici del Ministero degli Esteri francese, da cui è primariamente finanziato. Produce in varie lingue, incluso inglese, polacco, portoghese, rumeno, russo, cinese e spagnolo.

Radio Monte Carlo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Radio Monte Carlo Network.

Nata nella primavera del 1966 inizialmente come una parte della programmazione di Radio Monte Carlo in italiano, grazie alla direzione di Noel Coutisson, è diventata nel corso degli anni un'emittente indipendente. Il momento di massimo splendore è a cavallo tra la fine degli anni sessanta e la metà degli anni settanta. Le antenne di RMC, libere dalle censure più o meno velate proprie delle radio italiane, trasmettono le canzoni "oscurate" dalla RAI e diffondono un linguaggio informale su tutta la penisola. È un nuovo modo di intendere la radio, che prospera anche grazie ai contratti pubblicitari multimilionari con le varie marche di sigarette che in Italia non possono essere pubblicizzate ma all'estero sì (e gli impianti di trasmissione in modulazione di ampiezza si trovavano infatti in territorio estero, nel Principato di Monaco). Impone il suo stile per molti anni. Nascono i grandi nomi, Luisella Berrino (tuttora in attività), Roberto Arnaldi, Awanagana, Ettore Andenna, Herbert Pagani e i grandi programmi, vero vademecum per tutta la radio a venire.

All'inizio degli anni ottanta le radio in FM, nate qualche anno prima, cominciano però a diventare una minaccia, non tanto per la qualità dei programmi quanto per la qualità del segnale audio. La modulazione di frequenza si afferma infatti come nuovo standard tecnologico, e il grande trasmettitore in onde medie della radio monegasca irradia trasmissioni ascoltate sempre meno.

Viene quindi adottata una nuova strategia che porterà Radio Monte Carlo ad "alleanze" con le radio private nelle varie regioni per condividerne i ponti radio in FM. Questa è la stagione dei grandi cambiamenti, arrivano forze nuove con il compito di ammortizzare l'impatto delle nuove emittenti. A Luisella Berrino, Roberto Arnaldi, Awanagana, Marco Predolin, Gianni De Berardinis, Maurizio Eynard, si affiancano la nuova redazione con dj e giornalisti: Max Pagani, Marco Odino, Mario Raffaele Conti, Manuela De Vito che rivitalizzano la programmazione senza comunque mutare lo stile della radio del Principato. La vera rivoluzione avviene però nel 1987 quando Alberto Hazan, proprietario dell'allora Rete 105, uno tra i maggiori network radiofonici nazionali, acquista i diritti di marchio per la parte italiana di Radio Monte Carlo e la trasforma in un vero e proprio Network.

Radio Monte Carlo Swiss e Monte Carlo 2[modifica | modifica sorgente]

Dal febbraio 2006, in un'ottica di differenziazione del prodotto, è stato lanciato un nuovo canale radiofonico, MC 2 (Monte Carlo 2), ricevibile in modulazione di frequenza in alcune città italiane, nel Principato di Monaco e disponibile via web. Esiste anche un'altra emittente, Radio Monte Carlo Swiss, che trasmette in tedesco sul territorio della Svizzera.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]