Quadro svedese

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Alcune alunne al quadro svedese (1972)

Il quadro svedese è un grande attrezzo ginnico, di forma quadrata o rettangolare, utilizzato nell'educazione fisica. Come la spalliera è un attrezzo della ginnastica svedese.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

È costituito da una serie di barre orizzontali e verticali disposte a formare un reticolo. Tipicamente è realizzato in legno ed è fissato ad un muro. Può essere fisso o oscillante, cioè incernierato nella parte superiore e libero di oscillare in quella inferiore.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un attrezzo utilizzato nell'educazione fisica per sviluppare i muscoli dell'arrampicata, per vincere le vertigini e sviluppare la lateralità (consolidamento della dominanza). Visto che può essere utilizzato anche da più allievi contemporaneamente è utilizzato per migliorare la coordinazione negli esercizi di gruppo.[1]

A questo attrezzo è stato dedicato il XIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Educazione Fisica del 2010.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Quadro svedese - Società Italiana di Educazione Fisica

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C. Simonacci, F. Giandomenico, M. Santi. Il quadro svedese. Societa Stampa Sportiva, Roma, 1983.
  • Isa Zari. Il quadro svedese. Edizioni tecniche Irmo Borghi, Milano, 1967.
  • Emilia Gismondi. Esercizi al quadro. Arti grafiche editoriali, Urbino 1984.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]