Purismo

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Per Purismo si può intendere:

Lingua e letteratura[modifica | modifica sorgente]

  • Purismo, in linguistica ogni atteggiamento di conservazione e di affettazione di un idioma per eliminarne gli elementi considerati un impoverimento del linguaggio e una minaccia per la sua integrità, per es. i vocaboli di origine straniera o i neologismi,[1].
  • Purismo, un movimento letterario, sviluppatosi in Italia nella prima metà del XIX secolo, il quale assieme al purismo linguistico (il rifiuto dei termini stranieri e dei neologismi) proponeva il ritorno all'uso della lingua italiana del Trecento come modello letterario[2][3].

Arti figurative[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ George Thomas, Linguistic Purism (Studies in Language and Linguistics), London etc. : Longman, 1991, ISBN 0-582-03742-5
  2. ^ Maurizio Vitale, L'oro nella lingua : contributi per una storia del tradizionalismo e del purismo italiano. Milano ecc.: R. Ricciardi, 1986
  3. ^ Maria Chiara Zaccaria, "Purismo", in Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino: UTET, 1973, vol. 3, p. 143-148
  4. ^ Antonio Bianchini, Del Purismo nelle arti, 1842; In: Fernando Mazzocca, Scritti d'arte del primo ottocento. Milano ecc. : R. Ricciardi, 1998, pp. 182-190
  5. ^ Le Corbusier e Amédée Ozenfant, Sulla pittura moderna. Titolo orig: La peinture moderne, Traduzione di Irene Alessi, Milano : C. Marinotti, 2004, ISBN 8882730549