Purismo (arte)
Il Purismo è un movimento artistico nato in Francia attorno agli anni venti come reazione alle tendenze decorative del Cubismo e come tentativo di creare un'arte chiara, ordinata, espressione della moderna civiltà delle macchine.
Storia [modifica]
Il manifesto artistico del Purismo fu redatto a due mani dal pittore francese Amédée Ozenfant e dal pittore e architetto svizzero Charles-Edouard Jeanneret (più noto con lo pseudonimo, che assumerà poco tempo dopo, di Le Corbusier) nel saggio "Après le Cubisme" del 1918[1]. Gli aspetti teorici vennero approfonditi nella rivista L'Esprit Nouveau, fondata da Le Corbusier, Ozenfant e Paul Dermée, e pubblicata dal 1920 al 1925, e dal saggio "La peinture moderne" del 1925[2].
L'adesione del Purismo alla civiltà delle macchine è di natura estetica. Per il Purismo l'espressione del nuovo ideale plastico è la macchina, con cui l'arte deve essere in sintonia con i tempi. Come viene detto nel primo numero di L'Esprit Nouveau:
| « Nessuno nega oggi la bellezza che si sprigiona dalle creazioni della moderna industria. Le costruzioni e le macchine si costruiscono sempre più secondo proporzioni, giochi di volumi e materiali, in modo tale che esse sono delle vere e proprie opere d'arte, poiché implica il numero, cioè l'ordine » |
| (Le Corbusier e Amédée Ozenfant, L'Esprit Nouveau n. 1, 1920) |
La pittura sarebbe dovuta tornare ai canoni dell'antichità, per es. col ricorso alla sezione aurea. Nei dipinti dei Puristi sono contenuti soprattutto oggetti meccanici resi con colori freddi e puri, quasi monocromi, e con un tocco impersonale.
Note [modifica]
- ^ Amédée Ozenfant e Charles-Edouard Jeanneret, Après le Cubisme, Paris : Edition des Commentaires, 1918; riproduzione facsimile, con presentazione di Carlo Olmo, nell'edizione di Torino : Bottega d'Erasmo, 1975
- ^ Amédée Ozenfant e Charles-Edouard Jeanneret, La peinture moderne. Paris : Cres & c., 1925; edizione in lingua italiana: Sulla pittura moderna. Trad. di Irene Alessi, Milano : C. Marinotti, ISBN 88-8273-054-9, 2004
Bibliografia [modifica]
- Roberto Gargiani, Parigi : architetture tra Purismo e Beaux-Arts : 1919-1939. Milano : CLUP, ISBN 88-7005-804-2, 1989