Petizione Oregon

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La Petizione Oregon è il nome dato comunemente ad una petizione che si oppone al protocollo di Kyoto, promossa dallo Oregon Institute of Science and Medicine (OISM) tra il 1999 ed il 2001. In quel periodo gli Stati Uniti negoziavano con altri paesi l'implementazione del protocollo prima che l'amministrazione Bush si ritirasse dal processo nel 2001.[1] Il testo della petizione fu redatta da Frederick Seitz (1911 - 2008), fisico di chiara fama, già presidente dell'Accademia per le scienze degli Stati Uniti, cofondatore del George C. Marshall Institute, consulente dell'industria del tabacco e scienziato preminente fra gli scettici sul cambiamento climatico. Frederick Seitz fu già criticato da Oreskes and Conway per, a loro dire, aver creato confusione e dubbi sui danni da fumo passivo.

La petizione è la quarta e la più nota sull'argomento, e vorrebbe dimostrare la mancanza di consenso scientifico sull'origine antropica del riscaldamento globale. Le altre sono lo "Statement by Atmospheric Scientists on Greenhouse Warming" (1992), la "Dichiarazione di Heidelberg" e la "Dichiarazione di Lipsia".

La petizione, nelle parole di Arthur B. Robinson che la promosse, è stata firmata da circa 31.000 persone in tutto il mondo, 9.000 delle quali dichiaravano di essere in possesso almeno di un Ph.D.

Alcuni riuscirono a firmare la petizione con nomi di fantasia tratti, ad esempio, da Star Wars.

La petizione è stata rilanciata nell'ottobre 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Kyoto Protocol and the United States

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