Pavimento industriale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Il pavimento industriale ha in genere requisiti molto specifici e particolari, strettamente correlati con la produzione di beni e lo svolgimento di precise attività lavorative.

In genere si richiedono alta durabilità, resistenze a stati tensionali e deformativi provocati dal passaggio di grossi carichi concentrati e/o distribuiti, poca attenzione all'estetica, costo contenuto.

L'impiego di macchinari ad alta precisione potrebbe anche richiedere la pressoché perfetta planarità della pavimentazione. L'impiego di macchine operatrici e muletti potrebbe richiedere alta resistenza all'abrasione, a fatica, ai carichi. L'impiego di sostanze aggressive potrebbe richiedere resistenza fisico-chimica a deterioramento ed invecchiamento. Il Codice di Buona Pratica pubblicato da CONPAVIPER è il riferimento più utilizzato.

Le soluzioni ottimali vanno individuate caso per caso, dopo un'accurata progettazione, prevenendo a monte della progettazione i requisiti necessari e quelli accessori e confrontando le scelte con i costi e benefici.

Il materiale più usato per le pavimentazioni industriali è probabilmente il calcestruzzo armato additivato di quarzo e ben lisciato, mediante macchine apposite. Il sottofondo è solitamente costituito da una platea in calcestruzzo armato ordinario, definita tecnicamente come Piastra in Calcestruzzo

[modifica] Voci correlate

Pavimentazione


ingegneria Portale Ingegneria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ingegneria
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti