Occasionalismo (linguistica)

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Con il termine occasionalismo ci si riferisce a una parola di una lingua che non entra o non è pensata per entrare stabilmente nel lessico o nella terminologia specialistica.[1] Gli occasionalismi, pur essendo spesso coniazioni estemporanee, possono in alcuni casi diventare parole comuni. Un esempio è l'inglese quark usato da James Joyce nella Finnegans Wake e pensato come occasionalismo (nonce word in inglese). La parola venne però recuperata da Murray Gell-Mann e popolarizzata nell'ambito della fisica nucleare. Se un occasionalismo non viene recuperato, viene a coincidere con un hapax, ovvero una parola che ricorre una volta sola nella storia di una lingua (o anche in un autore o in una certa opera).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Occasionalismo in Vocabolario – Treccani. URL consultato il 10 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]