Nunuku-whenua

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nunuku-whenua è stato un capo della tribù dei Moriori ed un famoso pacifista del sedicesimo secolo.

I Moriori sono un popolo Polinesiano insediatosi nelle allora disabitate Isole Chatham intorno all'anno 1500.[1]

In seguito ad un conflitto interno alla tribù, Nunuku-whenua, un importante Moriori, capo della tribù Hamata, istituì la cosiddetta "Legge di Nunuku", che vietò la guerra, il cannibalismo e l'uccisione in una qualsiasi forma.[2] Nelle Chatam, la legge rimase in vigore e la pace fu mantenuta fino a quando le isole furono invase da due iwi Maori, i Ngāti Mutunga e i Ngāti Tama, nel 1835. Gli invasori massacrarono i Moriori i quali si radunarono in consiglio a Te Awapātiki per decidere sul da farsi. Sebbene i più giovani sostenessero una ferma resistenza armata, i più anziani comandarono che per nessuna ragione la "Legge di Nunuku" sarebbe stata violata. La popolazione Moriori, conquistata e schiavizzata, diminuì dalle oltre 1600 persone del 1835 a meno di 100 trent'anni più tardi.[3]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Origins of the Moriori people", Denise Davis and Māui Solomon, Te Ara Encyclopedia of New Zealand, New Zealand Ministry of Culture and Heritage
  2. ^ "The migrations from Hawaiki", ibid
  3. ^ "The impact of new arrivals", ibid