Nevada Solar One

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La Nevada Solar One è la terza più grande centrale ad energia solare al mondo con una capacità nominale di 64 MW e una massima di 75 MW, a giugno 2007. Il progetto ha richiesto un investimento di 266 milioni di dollari[1] e la produzione energetica stimata ammonta a 134 milioni di KWh all’anno.

È la seconda centrale energetica a solare termico costruita negli Stati Uniti negli ultimi 16 anni[2], ed il più grande impianto a solare termodinamico costruito al mondo dal 1991.[3] Si trova al confine sudovest di Boulder City, Nevada. La Nevada Solar One non ha alcun rapporto con la Solar One (impianto solare in California), benché abbiano un nome simile.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L’impianto è stato collegato alla rete il 27 giugno del 2007[4], mentre la sua costruzione era iniziata 16 mesi prima. La centrale, complessivamente, ha una superficie di 1.6 km², dei quali i tre quarti sono occupati da collettori solari.

Tecnologia[modifica | modifica sorgente]

Nevada Solar One usa più di 180.000 specchi parabolici, che concentrano i raggi solari su tubi che corrono lateralmente agli specchi e contengono un fluido facilmente riscaldabile (ricevitori solari); questo criterio funzionale è in contrasto con il concetto di "torre a concentrazione solare" che usa la Solar One in California. Questi speciali tubi rivestiti, fatti di vetro e acciaio, sono stati disegnati dalla Solel Solar Systems[5] e dalla Schott Glass[6]. Il controllo del movimento è stato curato da Parker Hannifin. L’impianto usa 18,240 di quei tubi lunghi 4 metri. Il fluido si riscalda fino a 390 °C, il calore si trasferisce all’acqua che diventata vapore passa attraverso turbine.[7]

Inoltre i nove SEGS, impianti a concentratori parabolici, sono entrati in funzione nel deserto di Mojave in California dal 1984, con una capacità generativa totale di 354 MW. Altri impianti solari termodinamici a specchi parabolici proposti sono: due centrali da 50 MW in Spagna, e una da 100 MW in Israele.[8]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]