Ned Ludd

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The Leader of the Luddites, incisione del 1812

Ned Ludd o Ned Lud è la persona da cui prese il nome il movimento del luddismo. La sua azione fu di ispirazione per il personaggio popolare del "capitano Ludd" (conosciuto anche come "re" o "generale Ludd", in inglese Captain, o King o General Ludd) che divenne l'immaginario leader e fondatore dei luddisti.

Sebbene non esistano prove certe della sua reale esistenza, si ritiene che provenisse dal villaggio di Anstey, presso Leicester. L'episodio che ispirò la trasformazione di questo uomo comune del XVIII secolo nell'eroe ottocentesco del proletariato, fu la distruzione da lui compiuta di un telaio meccanico in uno scatto di rabbia, che sarebbe avvenuto nel 1768, piuttosto che all'epoca dei luddisti negli anni 1820.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Ned Ludd è stato celebrato nella ballata popolare inglese General Ludd's Triumph[1]. Gli sono state dedicate una canzone di Robert Calvert[2] e una sezione di un album dal gruppo folk-rock Steeleye Span[3]. Anche una canzone degli Heaven Shall Burn[4] ha diretti riferimenti al Capitano Ludd.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Una versione della canzone venne registrata da Chumbawamba e pubblicata in English Rebel Songs 1381-1984, del 1985.
  2. ^ Ned Ludd, album Freq, 1985.
  3. ^ Album Bloody Men del 2006.
  4. ^ The Final March, album Deaf to Our Prayers'.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]