Nascondino
| Nascondino | |
|---|---|
| Regole | |
| N° giocatori | 3+ |
| Requisiti | |
| Età | 2+ |
| Preparativi | Nessuno |
| Durata | A discrezione dei giocatori |
| Fortuna | Medio-Bassa |
Il nascondino è un tradizionale gioco da bambini; lo si gioca in genere all'aperto, in gruppi numerosi. Una sua variante altrettanto nota è il rimpiattino.
Indice |
[modifica] Regole
Un giocatore, scelto in genere a caso, deve appoggiare la testa con gli occhi chiusi ad un muro in un punto scelto come "tana" o "toppa" (ma anche "casa" o "battipanni") e contare ad alta voce. Mentre lui conta, gli altri giocatori trovano dei luoghi adatti per nascondersi.
Quando la conta è terminata, il giocatore che ha contato deve trovare gli altri. Non appena individua uno dei compagni, deve correre alla "tana" e dichiarare ad alta voce il nome della persona che ha visto, la quale viene squalificata. Al successivo turno di gioco, in genere, conterà il primo giocatore a essere catturato.
Se un giocatore riesce a raggiungere la tana senza essere individuato oppure, essendo stato individuato, raggiunge comunque la tana prima del giocatore che contava, può dichiarare "tana!", sfuggendo in questo modo alla cattura. Se a raggiungere la tana è l'ultimo giocatore rimasto in gioco, può anche dichiarare "tana libera tutti". In questo caso, i giocatori precedentemente catturati sono liberati e il giocatore che è stato sotto dovrà contare anche nel turno di gioco successivo. Inoltre, se il giocatore che ha contato individua un altro giocatore nascosto ma non ricorda il suo nome, egli ha tutto il diritto di chiedere un suggerimento da parte di altri giocatori già catturati. Qualora essi non ci fossero, non sarebbero validi suggerimenti da persone completamente estranee al gioco.
[modifica] Varianti
Come la maggior parte dei giochi da bambini tradizionali, nascondino è noto in molti paesi e secondo una grande quantità di varianti. La principale variante è il rimpiattino, in cui il giocatore che sta sotto deve toccare gli avversari per catturarli, anziché solamente individuarli. Il rimpiattino è a sua volta una variante del più semplice gioco di questa famiglia, ce l'hai. In toscana, nelle province di Lucca, Pisa, Livorno, si chiamava "rimpiattino" e si gioca con un pallone, e per "liberare" gli altri, si colpiva la palla tirandola più lontano possibile per permettere di scappare ai ragazzi trovati.
Un'altra variante del nascondino è il "nascondino al contrario", in cui tutti i giocatori contano al di fuori di uno che deve nascondersi. Alla fine della conta ognuno, preferibilmente non in gruppo, si mette alla ricerca di colui che si è nascosto. Quando un giocatore lo individua non deve "tanarlo", bensì restare nascosto in sua compagnia, e così dovrà fare ogni altro giocatore: l'ultimo che avrà scovato il nascosto (che a questo punto è in gruppo) perde il gioco e quindi sarà lui a doversi nascondere al turno successivo.
[modifica] Nomi
Come la maggior parte dei giochi infantili, nascondino è noto con una grande varietà di nomi. Fra le varianti dialettali, "nasconderello" (o "nasconderella") in dialetto romanesco[1] "nabbuschì" nella variante marchigiana maceratese, "inguattarella" nella bassa Toscana e alto Lazio, "scunnafaccia" nel Salento. In dialetto genovese questo gioco è chiamato semplicemente ascondise, "nascondersi"; in lingua siciliana è detto ammuccia ammuccia ("nascondi nascondi") o mucciarè; ammucciareddu oppure "ammucciatedda". In sardo, nella variante campidanese è detto "Mammacua" (pr. mammaccùa). A Brescia è detto "Cip". Nel veronese si chiamava "ciupascondi". In dialetto squillacese, "ammucciatedha". A terni si dice "tingolo".
[modifica] Note
- ^ Nascondarello. Dizionario De Mauro. URL consultato il 10-05-2008.
[modifica] Bibliografia
- Giampaolo Dossena. Il grande libro dei giochi. Arnoldo Mondadori Editore, 1986. ISBN 88-04-32548-8
- "Nascondino Personaggio principale di "http://www.nascondino.it - portale dedicato ai bambini e ai loro genitori
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