Nascondino
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Il nascondino è un tradizionale gioco da bambini; lo si gioca in genere all'aperto, in gruppi numerosi. Una sua variante altrettanto nota è il rimpiattino.
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[modifica] Regole
Un giocatore, scelto in genere a caso, deve appoggiare la testa con gli occhi chiusi ad un muro (o altra superficie verticale) in un punto scelto come "tana" o "toppa" e contare ad alta voce. Mentre lui conta, gli altri giocatori trovano dei luoghi adatti per nascondersi.
Quando la conta è terminata, il giocatore che ha contato deve trovare gli altri. Non appena individua uno dei compagni, deve correre alla "tana" e dichiarare ad alta voce il nome della persona che ha visto, la quale viene squalificata (o "catturata"). Al successivo turno di gioco, in genere, conterà il primo giocatore a essere catturato.
Se un giocatore riesce a raggiungere la tana senza essere individuato oppure, essendo stato individuato, raggiunge comunque la tana prima del giocatore che contava, può dichiarare "tana!", sfuggendo in questo modo alla cattura. Se a raggiungere la tana è l'ultimo giocatore rimasto in gioco, può anche dichiarare "tana libera tutti". In questo caso, i giocatori precedentemente catturati sono liberati e il giocatore che è stato sotto dovrà contare anche nel turno di gioco successivo.
[modifica] Varianti
Come la maggior parte dei giochi da bambini tradizionali, nascondino è noto in molti paesi e secondo una grande quantità di varianti. La principale variante è il rimpiattino, in cui il giocatore che sta sotto deve toccare gli avversari per catturarli, anziché solamente individuarli. Il rimpiattino è a sua volta una variante del più semplice gioco di questa famiglia, ce l'hai.
[modifica] Nomi
Come la maggior parte dei giochi infantili, nascondino è noto con una grande varietà di nomi. Fra le varianti dialettali, "nasconderello" (o "nasconderella") in dialetto romanesco,[1] "inguattarella" nella bassa Toscana e alto Lazio, "scunnafaccia" nel Salento. In dialetto genovese questo gioco è chiamato semplicemente ascondise, "nascondersi"; in lingua siciliana è detto ammuccia ammuccia ("nascondi nascondi") o ammucciareddu.
[modifica] Note
- ^ Nascondarello. Dizionario De Mauro. URL consultato il 10-05-2008.
[modifica] Bibliografia
- Giampaolo Dossena. Il grande libro dei giochi. Arnoldo Mondadori Editore, 1986. ISBN 88-04-32548-8

