Nana nera

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Una nana nera è l'ipotetico ultimo stadio della vita di una stella.

Si formerebbe quando una nana bianca, nel corso di miliardi di anni, raffreddandosi, disperde tutto il suo calore nell'universo; inoltre, le esplosioni atomiche che erano presenti nella nana bianca finirebbero per non emettere più luce propria, diventando scure e, perciò, non più visibili ad occhio nudo.

Questo ammasso di plasma condensato vagherà nello spazio, si suppone, all'infinito. Per raggiungere tale stadio, una stella ha bisogno di parecchie decine di miliardi di anni e, avendo il nostro universo circa 13,7 miliardi di anni, si può concludere che non si sia ancora formata una nana nera. È la fine che probabilmente farà il nostro Sole[1].

Il nome nana nera è stato applicato anche ad oggetti sub-stellari che non hanno massa sufficiente, circa 0,08 masse solari, per la fusione nucleare dell'idrogeno.[2] Questi oggetti sono ora generalmente chiamate nane brune, un termine coniato nel 1970.[3] Le nane nere inoltre non devono essere confuse con i buchi neri o le stelle di neutroni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ivo Neviani e Cristina Pignocchino Feyles. Geografia Generale: La Terra nell'Universo. Torino, 2004. Pagina 48.
  2. ^ R. F. Jameson, M. R. Sherrington, and A. R. Giles, A failed search for black dwarfs as companions to nearby stars in Royal Astronomical Society, vol. 205, ottobre 1983, pp. 39–41, Bibcode:1983MNRAS.205P..39J.
  3. ^ brown dwarf, entry in The Encyclopedia of Astrobiology, Astronomy, and Spaceflight, David Darling, accessed online May 24, 2007.