Mulesing

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Mulesing è una pratica utilizzata negli allevamenti che consiste nello scuoiamento della pelle della zona anale e perianale di animali vivi. Viene utilizzata principalmente in Australia e in Nuova Zelanda nei grossi allevamenti di pecore merino per ridurre le infezioni di larve di mosche. Il suo nome deriva dal fatto che fu codificata da John WH Mules.

Polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Sono state sollevate molte polemiche in merito all'utilizzo di questa tecniche che, essendo fatta quasi esclusivamente senza anestesia né sutura né terapia antibiotica, produce sofferenze per gli animali.[1][2] La difesa delle associazioni di allevatori consiste principalmente nell'affermare che in questo modo muoiano molti meno animali. Malgrado ciò, dopo le proteste internazionali iniziate in Svezia, molti produttori di filati, tessuti e abbigliamento pubblicizzano che le loro stoffe provengono da allevamenti che non utilizzano tale pratica. Il mulesing ha numerose alternative tra cui l'utilizzo di speciali morsetti in plastica che riducono incruentemente la formazione delle pieghe perianali e l'adozione di tosature e disinfestazioni localizzate. Gruppi di allevatori stanno inoltre selezionando varietà di pecora Merino prive di pieghe cutanee e che quindi non favoriscono l'infestazione da larve.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mulesing by the Wool Industry dal sito della PETA
  2. ^ PETA warns on mulesing delay