Morvan Lez-Breizh

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Morvan, o Murman (750 circa – 818), viene considerato il primo sovrano della Bretagna unificata. Il soprannome Lez-Breizh (letteralmente "anca", "sostegno" della Bretagna) risale ai primi del XIX secolo[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Originario dei dintorni di Priziac (Morbihan), regnò sul Broërec, la Dumnonia e il Vescovado di Léon. Il suo castello, oggi scomparso, si trovava probabilmente sulla collina di Minez Morvan dalle parti di Le Faouët-Langonnet.

Sulle sue terre si svolse una sanguinosa battaglia durante la quale Morvan resistette vittoriosamente alle truppe franche di Ludovico il Pio; le sue imprese sono tramandate nel Barzaz Breiz, ma ne abbiamo notizia anche dalla testimonianza del cronista franco Ermoldo il Nero: questi racconta come il monaco Witkar, inviato da Ludovico il Pio in ambasciata presso Murman per chiedere la sottomissione dei Bretoni, si sentì rispondere:

« Va' subito dal tuo padrone, e ripetigli le mie parole. Io non abito la sua terra, e nemmeno voglio sottostare alle sue leggi. Regni pure sui Franchi. Murman regna sui Bretoni. Se i Franchi ci fanno la guerre, noi rendiamo loro la guerra. Abbiamo braccia di cui sapremo fare uso. [...] Affrettati a riportare al tuo re queste parole: i campi che io coltivo non sono i suoi, e io non voglio per nulla ricevere le sue leggi. Che lui governi i Franchi; Murman comanda a giusto titolo i Bretoni, e respinge ogni censo e tributo. Che i Franchi osino pure dichiarare guerra, e sul campo io stesso lancerò il grido di battaglia, e mostrerò loro che il mio braccio non è ancora così debole. »
(Poema di Ermoldo il Nero, canto III)

In effetti, intorno all'anno 800, la Bretagna era divisa in due zone: la zona bretone (la Dumnonia, il Vescovado di Léon, la Cornovaglia, il Broërec), e la zona gallo-franca, o Marca di Bretagna (Rennes, Nantes). Per rinforzare le proprie posizioni, i re carolingi sostenevano il popolamento franco della Bretagna, e portavano continui attacchi ai conti bretoni in perpetua rivolta contro i tributi che venivano loro imposti. Si organizzarono campagne militari nel 786, 799, 811. I capi bretoni furono regolarmente battuti, incapaci di fare fronte contro il nemico comune, fino a quando non riconobbero Morvan come unico capo, costringendo Ludovico ad intervenire.

Dopo la sconfitta Ludovico il Pio cercò la rivincita, inseguendo Morvan sino a Langonnet. Il primo re bretone fu ucciso in un luogo non identificato, da qualche parte tra Priziac e Carhaix.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gouven Peron, La légende du roi Morvan, Cahier du Poher n°15, 2005

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Annales de l'Association bretonne (1881), «Morvan», pagg. 234 e seguenti
  • Arthur de La Borderie Histoire de Bretagne, tomo II, pagg. 7-23, Jérôme Floch imprimeur-éditeur a Mayenne, 1975
  • André Chédeville e Hubert Guillotel, La Bretagne des saints et des rois, Ve-Xe siècle pagg. 210-212, Ouest-France, Université de Rennes, 1984 ISBN 2-85882-613-7
  • Vincent Audren de Kerdrel, Annales de l'Association bretonne