Mijikenda

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I mijikenda sono un gruppo di etnie africane che vivono sulla costa dal sud della Somalia al nord della Tanzania. La grande maggioranza vive quindi in Kenya. Il nome significa le nove città e deriva dallo swahili. Mji significa città (miji è il plurale), kenda è l'antico nome di origine bantu del numero nove (oggi il swahili usa tisa, dall’arabo). La parola miji sembra riferirsi non tanto a città specifiche, ma piuttosto a dei luoghi santi, i kaya. Questi erano boschetti abitati dagli antenati, e quindi città in senso lato. Ogni gruppo degli mijikenda aveva la sua kaya.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I nove gruppi che formano i mijikenda provengono da luoghi diversi. Si tratta di gruppi bantu, o assimilati ai bantu, giunti sulla costa già prima del decimo secolo. A questi, si sono aggiunti vari schiavi fuggiti o affrancati durante il periodo della tratta. I mijikenda parlano lingue diverse, ma comunemente intelligibili. Queste lingue, sotto l’influsso dell’arabo e del bisogno di una lingua veicolare, hanno contribuito alla nascita del swahili. Sebbene le lingue mijikenda persistano, si nota un uso sempre più frequente del swahili da parte di tutti gli abitanti della costa. L'affinità tra le lingue ha portato a delle confusioni nello studio e comprensione di queste lingue. Non tanto tempo fa, un cantautore italiano ha pubblicato una serie di canzoni dove ha confuso swahili con giriama, e ha presentato il tutto come un'operazione di dialogo e comprensione tra i popoli.

Kaya[modifica | modifica sorgente]

Il sistema delle kaya (bosco sacro) è vivo ancora oggi. Famosa è la kaya dei digo, uno dei nove gruppi. Solo alcuni anziani scelti possono entrare nella kaya e presentare le preghiere della comunità. Gli anziani danno anche dei responsi sulle questioni sociali. Nessun politico oserebbe presentarsi alle elezioni senza il permesso della kaya. Negli ultimi anni, alcuni musei nordamericani hanno restituito le statue degli antenati rubate in alcuni di questi boschi sacri, rendendo possibile ancora una volta il proprio culto degli antenati.

I gruppi[modifica | modifica sorgente]

Nelle lingue mijikenda, il prefisso wa- sta a significare il plurare di persona, per cui wagiriama vuol dire i (le persone) giriama.