Metro 2033

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Metro 2033
Metro 2033 Logo.jpg
Logo del gioco
Sviluppo 4A Games
Pubblicazione THQ
Data di pubblicazione Stati Uniti 16 marzo 2010
Europa 19 marzo 2010
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Survival horror, fantascienza, contemporaneo
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Xbox 360, Microsoft Windows
Supporto DVD, Steam
Seguito da Metro: Last Light

Metro 2033 è un videogioco d'azione che combina elementi dei survival horror e degli sparatutto in prima persona.

Il gioco è basato sul romanzo Metro 2033 dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky. È stato sviluppato da 4A Games in Ucraina e pubblicato nel marzo 2010 per Xbox 360 e Microsoft Windows.

Nel marzo 2009, 4A Games ha annunciato una partnership con Glukhovsky a collaborare sul gioco. Esso è poi stato annunciato pochi mesi più tardi, al 2009 Games Convention di Lipsia, mostrando anche il primo trailer ufficiale.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Si è nella città di Mosca nell'anno 2033. In seguito ad una guerra nucleare, i sopravvissuti sono costretti a vivere nelle metropolitane della capitale russa, organizzati in stazioni simili a città stato. In quest'ultime si respira un'atmosfera opprimente e angosciante. Il buio cela molte insidie, tra le quali la frequente possibilità di imbattersi in mostruose creature che popolano le gallerie. La minaccia principale è rappresentata dai Tetri, definiti come i novi homines, "vincitori della battaglia per la sopravvivenza", e destinati ad ereditare la Terra.

Il personaggio interpretato dal giocatore è Artyom, cresciuto in una stazione della metropolitana situata sotto i quartieri settentrionali di Mosca. All'arrivo di un misterioso amico del proprio patrigno, di nome Hunter, si viene incaricati segretamente di portare un messaggio di vitale importanza ad una grande stazione chiamata Polis, spiegando la minaccia dei Tetri.

Una scena del gameplay.

Inizia così il viaggio del proprio personaggio, pieno di insidie, durante il quale esso incontrerà le più mostruose creature derivate dalle radiazioni, banditi, criminali e ranger. Raggiunta Polis, il giocatore viene ricevuto da un tale, che si presenta come colonnello Miller. Scusandosi per la decisione del consiglio della Polis (il quale ha deciso di non intervenire per aiutare la stazione di Artyom), egli rivela la presenza di una base missilistica ancora intatta, vicino alla città. Miller non sa dove si trovi, ma sa dove si possono trovare informazioni riguardanti il complesso missilistico, denominato D6: nella Biblioteca Lenin, non lontano da Polis.

Affrontando le insidie nascoste al suo interno, il giocatore recupererà dei documenti che possono condurre verso il D6; inizia quindi il suo peregrinare, insieme ad altri Ranger, verso la base. Raggiunto il Bunker sottostante al complesso, il personaggio si rende conto che le attrezzature sono fuori uso, e che è necessaria la sua collaborazione per ripararle; ultimato questo incarico, si abbandonerà il D6 per dirigersi con Miller verso la Torre di Ostankino, per regolare il tiro dei missili.

Una volta sulla sommità della torre, con il sistema di guida dei missili installato e pronto,il giocatore deve riflettere su cosa fare, perché i Tetri non avevano intenzioni ostili ma chiedevano la pace, ed erano invece gli umani ad averli sempre attaccati. Il gameplayer può decidere se annientare i Tetri, diventando finalmente un Ranger, oppure considerare un'altra strada: risparmiare i Tetri, avviando con essi una collaborazione ed una lunga amicizia, salvando l'umanità dalla distruzione totale.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Metro: Last Light pubblicato il 17 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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