Curry
| Curry | |
|---|---|
| Origini | |
| IPA | /'kʌrɪ/ |
| Altri nomi | masala |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Asia meridionale Medio oriente Europa Americhe |
| Dettagli | |
| Categoria | condimento |
| Ingredienti principali | spezie |
| Varianti | garam masala tandoori masala |
Il masala, noto in Italia con il nome curry, è una miscela, di origine indiana, di spezie pestate nel mortaio. In altri paesi occidentali, con il termine curry si indica una varietà di piatti della cucina del Sud Asiatico, in particolar modo indiana.
Indice |
[modifica] Composizione
A seconda della formulazione si avrà un curry "mild" ovvero mediamente piccante, o "sweet" ovvero molto piccante, contrariamente a quanto il termine ((EN)sweet, dolce) potrebbe far pensare.
La formulazione classica del curry comprende pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, ma anche chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino.
[modifica] Etimologia
La parola curry è europea e deriva dal nome tamil "cari", che significa salsa o zuppa. I britannici arrivati in India hanno acquisito questo termine nella loro lingua, indicando la mistura di spezie piuttosto che il piatto cucinato: così è nato il curry.
[modifica] Il masala
Nella cucina indiana, infatti, l'equivalente italiano del curry (mistura di spezie) è indicato con il termine masala. Esistono decine di masala differenti: nelle cucine dei ricchi signori indiani esistevano esperti in miscele di spezie che selezionavano e preparavano le misture per i loro padroni. I masala più famosi sono il garam masala e il tandoori masala.
[modifica] Curiosità
Nel XX secolo il curry è stato impiegato dall'esercito inglese e dalla marina nipponica come razione base per i propri soldati. Oggi è impiegato dalle forze di autodifesa giapponesi.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Curry
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