Maniglia (gioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La maniglia è un gioco di carte praticato in Francia e in Spagna. La struttura del gioco è simile al bridge, senza la licitazione iniziale: è chi distribuisce le carte che decide l'atout. Anziché le prese, come nel bridge, si contano i punti in base alle carte conquistate. Il gioco è di origine spagnola[1].

Inizialmente giocato nella Francia centrale e in quella sud orientale, si è diffuso nel resto della Francia agli inizi del XX secolo[1].

Regole[modifica | modifica sorgente]

Carte[modifica | modifica sorgente]

La maniglia ha molte varianti, almeno una dozzina[1]. Anche sul mazzo di carte ci sono alcune varianti. In Francia si usa il mazzo da trentadue carte (dal sette all'asso). In Italia usano il mazzo da 40 carte, le cosiddette carte napoletane.

Si gioca in 4, a coppie, ma esistono varianti anche per giocare in 2 o 3 persone.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Si mescola e taglia il mazzo. Il mazziere distribuisce le carte tra i giocatori, iniziando dal giocatore alla sua sinistra.

Dichiarazione[modifica | modifica sorgente]

Il mazziere sceglie il colore da usare come atout.

Può:

  • scegliere un seme (fr. "voiture") o di giocare senza atout (fr. "sans atout"). Se si gioca "senza" il punteggio viene raddoppiato
  • può far scegliere al proprio partner (fr. passer "en face"). Quest'ultimo deve scegliere obbligatoriamente.

Valore delle carte[modifica | modifica sorgente]

La carta più alta è il 7 – la "maniglia" (francese manille) – se si usa il mazzo da 40 carte o il 10 se si usa il mazzo francese da 38 carte[2]. Dopo vengono le carte nell'ordine: asso, re, cavallo (o regina), fante, e le altre in ordine decrescente.

Gioco[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore alla sinistra del mazziere inizia il gioco tirando una carta a sua scelta. Gli altri tre devono rispondere a seme.

Se un giocatore non ha carte del seme è tenuto a giocare un atout, a mettere quello superiore a tutte gli altri giocati in precedenza, salvo che ne sia privo o che la presa sia già del compagno.

Vince la presa chi ha giocato la carta più alta. Se ci sono atout vince la presa chi ha giocato l'atout più alto.

Il giocatore che ha preso inizia il giro successivo.

Punteggi[modifica | modifica sorgente]

Nome della carta Punteggio
Maniglia (Sette o dieci, secondo il mazzo usato) 5
Asso 4
Re 3
Fante 2
Donna (o cavallo) 1
Altre carte 0

I punti totali per mano sono 60 ( (5+4+3+2+1) × 4 )

In alcune varianti si assegna un ulteriore punto a ogni presa.

La coppia che ha vinto la mano ottiene i punti che superano la metà. Se non si contano le prese la coppia vincente segna i punti che superano 30 e l'altra niente.

Vince la coppia che raggiunge per prima i 101 punti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Gerver: Le guide Marabout, pag. 161
  2. ^ Senza le carte che vanno dal due al sei.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Frans Gerver: Le guide Marabout de TOUS LES JEUX DE CARTES. Le nouvelles Editions Marabout, Bruxelles, 1977 (trad. italiana: Giochi di carte, Siad edizioni, Milano 1895)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Giochi da tavolo Portale Giochi da tavolo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Giochi da tavolo