MACD

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Analisi tecnica
Economia e Finanza
Progetto Economia
Caffè Economico
Glossario economico
Categoria:Economia

Il Moving Average Convergence/Divergence (MACD - convergenza e divergenza di medie mobili) è uno degli oscillatori più utilizzati in analisi tecnica combinando nella sua costruzione di diversi principi base.

Fu sviluppato da Gerald Appel e basa la sua costruzione su medie mobili esponenziali.

[modifica] Formula

Grafico giornalierlo del SPMIB Future con sotto l'oscillatore MACD (12, 26, 9)

Per costruire il MACD sono necessarie tre medie mobili esponenziali, ovvero tre linee; sul monitor però verranno visualizzate solamente due linee in quanto una coppia delle tre appena citate è utilizzata per calcolare la loro differenza. Moltissimi libri e pubblicazioni utilizzano come standard MACD gli stessi parametri: la prima media mobile, quella più veloce, viene calcolata a 12 periodi; quella più lenta invece è a 26 periodi. Queste due medie mobili vengono sottratte fra loro per calcolarne la differenza che sarà quindi rappresentata graficamente da una sola linea. Per generare segnali è stata introdotta la terza linea, ovvero una media mobile esponenziale, solitamente a 9 periodi, della precedente differenza.

MACD = EMA 12 - EMA 26\, dove EMA sta per media mobile esponenziale
Signal Line = EMA 9 [MACD]\, ovvero una media mobile esponenziale della linea di MACD.

Nonostante lo standard MACD (12, 26, 9) sia diventato un punto di riferimento per molti analisti, il suo ideatore e altri trader suggeriscono vivamente di adattarlo al mercato (titolo/indice) in cui viene utilizzato; infatti, proprio per la sua costruzione, il MACD permette di ottenere segnali più tempestivi abbassando il numero di periodi presi in considerazione dalle due medie mobili, veloce e lenta da cui si calcola la differenza, oppure smussare maggiormente l'andamento mediante un aumento di questi valori. Ovviamente può anche essere modificata la media mobile esponenziale della differenza, chiamata Signal Line (Linea di segnale). Va segnalato come Appel consigliasse l'uso di differenti parametri per gli acquisti e per le vendite.

Questa costruzione particolare del MACD sfrutta principi base di differenti oscillatori; il calcolo della differenza fra due medie mobili di diverso periodo richiama all'attenzione per la somiglianza con la formula del momentum: anziché confrontare il prezzo di chiusura con quello di X periodi precedenti, viene confrontata una media più veloce rispetto ad una più lenta. Il concetto alla base non cambia, ma l'utilizzo delle medie mobili permettono maggiore personalizzazione e adeguamento in base al mercato e alle situazioni in cui si trova. Sempre grazie all'uso delle medie mobili è facile capire come possa essere di semplice individuazione il segnale d'ingresso o di uscita.

[modifica] Segnali generati

Il MACD permette di individuare differenti tipi di segnali. Il più importante e determinante è quello generato dall'incrocio della linea MACD con la Signal Line. Un incrocio al rialzo di queste due linee genererà un segnale d'acquisto, mentre uno al ribasso darà quello di vendita.

Tuttavia, i valori del MACD fluttuano anche al di sopra e al di sotto della linea dello zero generando all'incrocio rispettivamente segnali di acquisto e di vendita (fatto che richiama la sua somiglianza con l'indicatore di momentum).

Data la sua costruzione è facile comprendere come non vi possa essere una banda d'escursione fissa, ma come per tanti altri oscillatori può essere molto utile determinarne una visivamente, ovvero livelli dove solitamente l'oscillatore inverte tendenza. Nelle situazioni limite, quelle maggiormente distanti dalla linea centrale dello zero, è possibile e consigliabile cercare divergenze rispetto ai prezzi. Nelle situazioni di eccesso di rialzo saranno da tenere in forte considerazione tutte le divergenze ribassiste che si verranno a creare, mentre nelle zone di ipervenduto saranno da monitorare le divergenze rialziste.

È anche possibile disegnare trendline semplici sulle linee del MACD allo scopo di identificare importanti cambiamenti del trend.

[modifica] Gli istogrammi

Nel 1986 Thomas Aspray sviluppò il MACD istogramma; egli notò che spesso il MACD generava segnali con un discreto ritardo rispetto ai movimenti dei prezzi, soprattutto quando si trattava di grafici più a lungo periodo come settimanali o mensili. La sua osservazione portò a identificare che la media mobile più veloce generava indicazioni ben prima del segnale, pur trattandosi sempre di indicazioni. Ha quindi costruito un istogramma in cui viene evidenziata la differenza fra le due linee del MACD, la media mobile lenta e la più veloce. Quando le linee del MACD hanno un allineamento positivo l'istogramma si trova al di sopra dello zero; gli incroci dell'istogramma con la linea dello zero non sono altro che gli incroci delle due medie del MACD. Il valore reale dell'istogramma consiste nella sua capacità di individuare l'ampliamento o la riduzione tra le due linee e segnala quindi indebolimento quando in un uptrend l'istogramma comincia ad abbassarsi; sebbene non vengano generati segnali di acquisto e di vendita fino a che l'istogramma non incrocia la linea dello zero, i suoi movimenti avvisano tempestivamente che il trend attuale sta perdendo il suo momentum. È quindi facile capire come l'istogramma possa essere utilizzato per generare segnali di uscita dalle posizioni prima ancora che vi sia il vero e proprio segnale di uscita; contrariamente utilizzare l'istogramma per aprire nuove posizioni può risultare molto rischioso.

Inoltre può essere interessante notare come possano essere identificate situazioni di estremo come per il tradizionale oscillatore e come possano essere individuate divergenze con i prezzi.

Strumenti personali