L'ultimo castello

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L'ultimo castello
Autore Jack Vance
1ª ed. originale 1966
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese

L'ultimo castello (The Last Castle) è un romanzo di fantascienza di Jack Vance del 1966, vincitore del Premio Nebula e del Premio Hugo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un imprecisato e remoto futuro su di un pianeta Terra irriconoscibile si è stabilita una società sofisticata suddivisa tra nobili e schiavi.

Poche migliaia di nobili vivono nei loro magnifici castelli circondati dal lusso e alla ricerca della perfezione estetica ma hanno perso la capacità di affrontare i problemi della vita reale serviti in tutto e per tutto da schiere di servi alieni raccolti qua e là per la Galassia in millenni di viaggi spaziali.

Ma il fuoco cova sotto la cenere: una improvvisa e apparentemente inspiegabile rivolta di una delle razze di schiavi, i Mek (Caratterizzati da potenti facoltà telepatiche), piomba l'intera società nel caos. Non solo i Mek abbandonano contemporaneamente gli umani ma cominciano ad attaccare e a porre sotto assedio un castello dopo l'altro.

Quando, uno dopo l'altro, i castelli cadono, i Mek ne sterminano sistematicamente e senza pietà tutti gli abitanti, umani e non. Tuttavia neppure questa constatazione spinge la maggioranza dei nobili a reagire, in qualche modo ritenendo che il solo fatto di prendere atto di quanto sta succedendo per opera dei loro ex schiavi li ponga al loro livello.

Fortunatamente non tutti i nobili accettano questo fato come inevitabile e anche a costo di porsi ai margini della loro società, alcuni decidono di reagire.

Uno di loro, Xanten di castel Hagedorn, parte con l'aiuto degli Uccelli, una razza di schiavi volanti, alla ricerca di aiuto e di alleati per opporsi ai Mek.

Dopo varie peregrinazioni e dopo aver fatto prigioniero uno dei Mek, Xanten si imbatte in alcuni gruppi di umani che vivono al di fuori dei castelli, i Nomadi- una specie di briganti che vagano per il pianeta derubando i Nobili - e gli Espiazionisti, un gruppo di ex nobili che si sono posti in volontario esilio a causa del loro rifiuto del modo di vivere dei nobili stessi. Finalmente, quando oramai dei nove castelli della Terra, uno solo, castel Hagedorn, ancora resiste all'assedio dei Mek, Xanten convince una parte dei Nomadi, degli Espiazionisti e dei Nobili di castel Hagedorn fuggiti grazie agli Uccelli a reagire e ad attaccare dall'esterno i Mek che lo stanno assediando.

L'attacco ha successo e i Mek da assedianti si trasformano in assediati: dopo alcuni mesi di lotta finalmente si arrendono accettando di essere rimandati sul loro pianeta di origine, Etamin 9, non prima, tuttavia, di aver ucciso i nobili rimasti nel castello che avevano rifiutato di unirsi a coloro che avevano reagito.

Dopo la partenza dalla Terra dei Mek, l’Umanità, dopo aver ritrovato l’unità e la dignità nella lotta per la sopravvivenza, decide di instaurare una nuova società sul nostro Pianeta, non più basata sullo sfruttamento degli schiavi ma sull'uguaglianza tra tutti gli esseri umani.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]