Jiraiya
| « La caratteristica fondamentale che contraddistingue un ninja non si basa sulla quantità di tecniche che conosce... quello che conta di più, è la capacità di non arrendersi mai! » | |
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(Parole di Jiraiya rivolte ad Orochimaru.[1])
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| Jiraiya | |
|---|---|
| Jiraiya | |
| Universo | Naruto |
| Nome originale | Jiraiya |
| Autore | Masashi Kishimoto |
| Studio | Studio Pierrot |
| Editore | Shūeisha |
| 1ª app. |
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| Editore it. | Panini comics – Planet Manga |
| Voce orig. | Hōchū Ōtsuka [2] |
| Voce italiana | Massimiliano Lotti [2] |
| Sesso | Maschio |
| Data di nascita | 11 novembre[3] |
| Formazione originale |
Team Sarutobi
Team Jiraiya
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| Abilità | |
Jiraiya (自来也 Jiraiya?), conosciuto anche con il nome di Grande saggio condottiero dei Rospi[4] o Eremita dei Rospi[4] o Eremita pervertito (Dongiovanni nell'edizione italiana dell'anime), è un personaggio del manga e anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto.[4]
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Jiraiya è apparso in molti dei principali sondaggi popolari della Shonen Jump. Nel secondo e nel terzo sondaggio si è sempre classificato tra i primi dieci. Nel quarto sondaggio, invece si è classificato undicesimo.[5]
Indice |
[modifica] Il personaggio
[modifica] Creazione e sviluppo
I nomi di Jiraiya, Tsunade e Orochimaru sono stati presi dal racconto tradizionale giapponese Jiraiya Goketsu Monogatari.[6] Il suo nome significa "che arriva per conto suo", riferito al fatto che entra ed esce continuamente dal villaggio di Konoha. La scrittura del suo nome è identica a quella della parola "Giovane Lampo", e deriva dalla parola Garaiya, dalla storia Cinese di Kaishi, che significa "arrivo". Il kanji sul coprifronte di Jiraiya (油 Abura?) significa "olio", che probabilmente ha a che fare con l'uso dell'olio di rospo come medicina e con l'attacco combinato fuoco-olio con Gamabunta.[7]
Masashi Kishimoto, originariamente, aveva ideato Jiraiya con un stile di disegno completamente diverso. Le sue capacità ninja erano molto limitate rispetto al risultato finale: infatti, era in grado di evocare solo rospi all'altezza degli esseri umani. Ben presto, però, Kishimoto abbandonò questa idea, perché la considerava un fallimento.[8] Durante un'intervista, Kishimoto ha spiegato lo sviluppo del personaggio quando si trova in compagnia di Naruto. I due, infatti, hanno caratteristiche e personalità simili: come Naruto, anche Jiraiya vuole redimere il suo migliore amico e riportarlo al villaggio ed è innamorato di una sua compagna di Team fin dall'infanzia.[9]
[modifica] Personalità
Quando era giovane era molto simile a Naruto; addirittura, durante la "prova dei campanelli" che il Terzo Hokage fece sostenere ai suoi tre allievi, subì la stessa sorte che capiterà anni più tardi a Naruto. Jiraiya si autoproclama un super-pervertito e gli piace nascondersi vicino ai luoghi in cui le donne fanno il bagno per spiarle, atteggiamento che aveva anche da piccolo. Lui non solo non nasconde mai la sua perversione ma ne va anche fiero[10], come si può vedere quando ne parla al Terzo Hokage quando era ancora un ragazzo; in un'altra occasione, quando Naruto lo chiama pervertito, Jiraiya lo corregge affermando di essere invece un "super pervertito".[4] Nonostante questo, non gli piace essere chiamato "Eremita pervertito" (Ero-Sennin, adattato da Mediaset come Dongiovanni). Spesso, Jiraiya si reca alle terme o per corteggiare o per spiare delle giovani ragazze; per questo viene rimproverato da Naruto. In un'occasione, quando era giovane, mentre testava la tecnica dell'invisibilità fu scoperto a spiare le ragazze da Tsunade che per la rabbia lo colpì con la sua incredibile forza, riducendolo in fin di vita, rompendogli entrambe le braccia, sei costole e danneggiando un paio di organi. Questa è a suo dire una delle due sole volte che ha rischiato la vita (spiega che la seconda è stata quando Naruto entrò nello stadio del chakra a quattro code della Volpe a Nove Code durante un allenamento).
Jiraiya è molto famoso per le sue infiltrazioni in territori nascosti o molto sorvegliati; l'ultimo tra questi è il Villaggio della Pioggia.[11] Dopo aver lasciato Konoha, divenne un autore di successo di libri per adulti, il più famoso dei quali è "Il paradiso della pomiciata", che Kakashi Hatake legge con piacere.[12] Il suo primo libro è Memoria di un ninja coraggioso, che Jiraiya scrisse durante la sua permanenza al Villaggio della Pioggia. Nonostante le poche vendite ottenute dal libro, il suo allievo Minato lo lodò e rivelò di voler seguire la strada ninja del protagonista del romanzo: Naruto. Minato, infatti, deciderà di dare il nome Naruto a suo figlio appena nato; Jiraiya, quindi, diventa il padrino di Naruto.[13] Ebbe l'occasione di diventare Hokage dopo la morte del Terzo, ma rifiutò promettendo di portare un'altra persona più adatta a quel compito: Tsunade. Durante la ricerca della ninja Medico, offre a Naruto la possibilità di venire con lui e insegnargli il Rasengan, una tecnica inventata dal Quarto Hokage che a sua volta l'aveva insegnata a Jiraiya. Tra la prima e la seconda serie continua ad allenare Naruto.
[modifica] Storia
Jiraiya è l'allievo di Hiruzen Sarutobi, il Terzo Hokage, e insieme ad Orochimaru e Tsunade erano conosciuti come i Tre Ninja Leggendari (伝説の三忍 Densetsu no Sannin?), appellativo dato loro da Hanzo delle Salamandre.[14] In un periodo non meglio specificato della sua vita, il vecchio saggio dei rospi gli predisse che un suo allievo avrebbe portato la pace nel mondo o l'avrebbe distrutto. Questo fu uno dei motivi che portarono Jiraiya ad adottare tre orfani del Villaggio della Pioggia: Nagato, Yahiko e Konan.[15]
Dopo aver lasciato i ragazzi, Jiraiya divenne maestro di Minato e di altri due genin sconosciuti. Minato divenne il Quarto Hokage, soffiando il posto ad Orochimaru che fuggì dal Villaggio della Foglia unendosi all'Organizzazione Alba. In quell'occasione, Jiraiya cercò di fermarlo ma non riuscì nel suo intento.
[modifica] Prima parte del manga
Durante gli esami di selezione dei Chunin, allena Naruto al posto di Ebisu, in vista della terza e ultima prova dell'esame. Dopo l'invasione della Foglia da parte di Orochimaru e della Sabbia, entra in scena l'Organizzazione Alba (Akatsuki in giapponese), un'organizzazione criminale fittizia che cerca di impossessarsi di tutti i cercoteri compreso il Demone Volpe sigillato nel corpo dell'allievo Naruto.
Quando Kisame Hoshigaki e Itachi Uchiha raggiungono Naruto per catturarlo, Jiraiya riesce a respingerli e a costringerli alla ritirata. In seguito partirà con Naruto alla ricerca di Tsunade per nominarla Quinto Hokage. Per il resto della prima serie, trascorrerà la maggior parte del tempo a trovare informazioni su Alba e a perseguire i suoi obiettivi, mentre gli eventi attraverso cui si sviluppa la trama si verificano generalmente altrove.
Riappare, in seguito, dopo lo scontro tra Sasuke e Naruto, dove propone a quest'ultimo di affrontare un lungo allenamento di circa tre anni, così da prepararlo al prossimo incontro con Sasuke. Questo evento segna la fine della prima parte del manga.[16]
[modifica] Seconda parte del manga
Jiraiya non segue più Naruto come in passato, occupandosi personalmente di missioni riguardanti Alba e stando spesso lontano dal villaggio natale. Assume la responsabilità per una missione di infiltrazione nel covo di Alba nel Villaggio della Pioggia, e qui, interrogando due ninja, apprende che il dittatore Hanzo è stato ucciso dal nuovo signore, divinizzato dai seguaci come onnipotente: Pain. Durante lo scontro con Pain, scopre che si tratta del suo allievo Nagato, possessore del Rin'negan. Nonostante l'aiuto di Shima e Fukusaku, detti "I Grandi Eremiti", per la trasformazione in Modalità Eremitica[17], Jiraiya viene gravemente ferito e menomato dalla perdita del braccio sinistro[18]. Prima di essere ucciso da Pain, Jiraiya riesce a scoprire il suo segreto e lo rivela a Naruto tramite un messaggio criptato compresso col chakra sulla schiena di Fukusaku.[19] Il suo ultimo pensiero va a Naruto, che è il bambino della profezia del vecchio Ogama, pensando nell'ultimo istante al nome del sequel della storia della sua vita Le Avventure di Naruto Uzumaki. Il suo corpo riposa nella sorgente vicino al luogo dello scontro tra il Ninja Leggendario e Pain[20]. Il codice lasciato da Jiraiya come sequenza numerica significa, come hanno scoperto Shikamaru, Naruto e Shiho, quello vero non è tra loro[19].
[modifica] Capacità ninja
Allievo straordinario del Terzo Hokage, Jiraiya veniva spesso preso in giro dai suoi compagni di squadra Tsunade e Orochimaru perché considerato il meno bravo dei tre; storia che in seguito si ripeterà con Naruto. Dopo molti anni di allenamento Jiraiya finisce per diventare uno dei ninja più potenti della saga di Naruto (fino ad essere insieme ai suoi due compagni di squadra considerato un Ninja Leggendario o Sannin). La sua vastissima conoscenza di ninjutsu e di tecniche legate ai rospi (da cui deriva anche il suo soprannome) fanno di lui un ninja potentissimo.
Jiraiya oltre ad avere queste due caratteristiche è dotato di una buona velocità nei movimenti nonostante la stazza, di una resistenza e di una forza fisica davvero notevoli e di una conoscenza vastissima dei sigilli. Infatti nel campo dei sigilli è addirittura migliore di Orochimaru; fu lui a liberare Naruto dal Sigillo Pentastico inflittogli da questi. L'unico difetto sono i genjutsu, che è in grado di contrastare in modo abbastanza efficace ma che non è in grado di utilizzare; questa lacuna viene però colmata dalla modalità eremitica con cui grazie a Mà e Pà può utilizzare uno dei genjutsu più potenti della serie, vale a dire il Canto dei Rospi.[21].
Le abilità eccezionali di questo ninja sono confermate dallo scontro con Konan di Alba, riuscendo in pochi secondi a sconfiggerla, con Pain e contro Kisame e Itachi (riuscendo a metterli in fuga tutti e due). Jiraiya è stato il primo essere umano ad aver imparato l'Arte Eremitica grazie agli insegnamenti di Fukasaku. Tuttavia, a differenza di Naruto, Jiraiya non controlla perfettamente la sua trasformazione, assumendo in alcune parti del corpo, l'aspetto di un rospo. Per questo Jiraiya non vuole trasformarsi perché sarebbe poco attraente alle ragazze.[22] Jiraiya può utilizzare varie abilità, come immobilizzare i nemici oppure affillare i capelli come spiedi e scagliarli a gran velocità verso l'avversario.[23]
- Ninjutsu
- Tecniche base dei Ninja
- Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo (Kage Bunshin no Jutsu)
- Rasengan
- Doppio Rasengan (Rasenrengan)
- Tecnica del Richiamo (Rospi) (Kuchiyose no Jutsu)
- Tecnica della Prigionia della Bocca del Rospo (In combinazione con Iwagama) (Ninpou Kuchiyose - Gamaguchi Shibari)
- Arte del Fuoco - Fiato Incendiario del Rospo (In combinazione con Gamabunta) (Katon - Gamayuu Endan)
- Arte del Fuoco - Bomba Incendiaria (Katon - Endan)
- Arte del Fuoco - Grande Bomba Incendiaria (Katon - Dai Endan)
- Arte della Terra - Palude Infernale (Doton - Yomi Numa)
- Fantoccio d'ombra della Rana piatta (Gama Daira Kage Ayatsuri no Jutsu)
- Tecnica della Ranamorfosi (Kaeru Kaeru)
- Simulacro di Spine (Hari Jizō)
- Tecnica della Criniera del Leone Selvaggio (Ranjishigami no Jutsu)
- Tecnica del Nascondiglio del Rospo (Gamagakure)
- Olio di Rana (Gamadayudan)
- Genjutsu
- Disperdi (Kai)
- Senjutsu
- Modalità Eremitica (Sennin Mode) (in combinazione con Shima e Fukusaku)
- Rasengan Titanico (Chou-Oodama Rasengan)
- Mille Aculei (Senpou, Kebari Senbon)
- Tortura dell'Olio Bollente (Senpou, Goemon)
- Taijutsu
- Stile del Rospo (Kawazu Kumite)
- Fuuinjutsu
- Soppressione del Fuoco - Piroconfinamento (Fuuka Houin)
- Liberazione Pentastica (Gogyo Kaiin)
[modifica] Abilità speciali
- Camminare su pareti verticali e superfici acquatiche
- Alterazione della forma del chakra (Rasengan)
- Alterazione delle proprietà del chakra (Fuoco, Terra)
- Grande abilità nel campo dei sigilli
[modifica] Altri media
Jiraiya è uno dei personaggi principali del manga e dell'anime. Appare in tutti i videogiochi di Naruto, comprese le serie Naruto: Clash of Ninja e Naruto: Ultimate Ninja.[24][25] Nel primo videogioco di Naruto Ultimate Ninja, però, appare soltanto come supporto a Naruto e non è disponibile come personaggio giocabile, cosa che diventerà successivamente a partire dal secondo videogioco della stessa serie.
Nel videogioco Naruto: Clash of Ninja, Jiraiya fa la sua prima apparizione con l'aspetto della seconda serie.[26]
Nel manga Raruto appare la sua parodia: "Sinyaya".[27]
[modifica] Accoglienza
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. DVDTimes lodato il carattere di Jiraiya, considerandolo uno dei migliori all'interno della serie, soprattutto grazie all'indole pervertita del personaggio.[28] Activeanime e IGN hanno lodato il suo rapporto con Naruto, e anche i litigi fra i due che nel manga diventano vere e proprie scenette comiche.[29][30] Animeondvd loda anche l'introduzione del Jiraiya nella serie e la sua indole comica.[31]
[modifica] Note
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 166 in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2003. ISBN 4-08-873523-4
- ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Naruto"
- ^ Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1, op. cit., p.73
- ^ a b c d Masashi Kishimoto, Capitolo 95 in Naruto, Volume 11, Viz Media, 2002. 4-08-873236-7
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 199 in Naruto, Volume 22, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1858-9
- ^ Trivia. Anime News Network. URL consultato il 27 dicembre 2007.
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 170 in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2003. ISBN 4-08-873523-4
- ^ Masashi Kishimoto, NARUTO―ナルト―[秘伝・臨の書], Shueisha, 2002, pp. 246. ISBN 4-08873-288-X
- ^ Masashi Kishimoto, Uzumaki: the Art of Naruto, Viz Media, 2007, pp. 143. ISBN 1-4215-1407-9
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 139 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1090-1
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 291 in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874108-6
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 150 in Naruto, Volume 17, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1652-7
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 382 in Naruto, Volume 42, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874512-1
- ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 170 in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2007, pp. 155. ISBN 1-4215-1654-3
- ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 372 in Naruto, Volume 41, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874472-8
- ^ Masashi Kishimoto, Cap. 238 in Naruto, Volume 27 (in inglese), Viz Media, 2007. 1-4215-1863-5
- ^ Naruto, cap.375, pag.1-2.
- ^ Naruto, cap.379, pag.12.
- ^ a b Naruto, cap.407, pag.13.
- ^ Naruto, cap.383, pag.7-8.
- ^ Naruto, cap.378, pagg.8-9.
- ^ Masashi Kishimoto, Chapter 376 in Naruto, Volume 41, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874472-8
- ^ Masashi Kishimoto, Chapter 166 in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1863-5
- ^ Alfonso, Andrew. TGS 2004: Naruto Gekitou Ninja Taisen! 3 Hands-on. IGN, 26 settembre 2004. URL consultato il 8 febbraio 2008.
- ^ Naruto: Ultimate Ninja English instruction manual, Namco Bandai, 2006, pp. 26.
- ^ giapponese NARUTO-ナルト- 疾風伝:TV東京 - Goods. TV Tokyo. URL consultato il 4 marzo 2008.
- ^ Raruto Volume 3 (English), PDF 2, Glossary. Retrieved on October 30, 2010.
- ^ Naruto Unleashed Series 3:1. DVDTimes.com. URL consultato il 17 aprile 2008.
- ^ Jones, Davey C.. NARUTO VOL. 22 THE LAST OF THE CLAN! (ADVANCE REVIEW). Activeanime, 21 marzo 2008. URL consultato il 28 aprile 2008.
- ^ Jason Van Horn. Naruto: "Jiraiya: Naruto's Potential Disaster!" Review. IGN, 16 aprile 2007. URL consultato il 7 novembre 2008.
- ^ Rich, Justin. Naruto Box Set 05 (also w/special edition) (of 0). AnimeonDVD.com, 28 dicembre 2008. URL consultato il 22 maggio 2008.
[modifica] Bibliografia
- Masashi Kishimoto. Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide. Planet Manga, Modena 2008. ISBN 977-18-2525090-1
- Masashi Kishimoto. Hiden: Tō no Sho Naruto Official Databook (秘伝・闘の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: tō no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2005. ISBN 4-08-873734-2
- Masashi Kishimoto. Hiden: Sha no Sho Naruto Official Databook (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2
[modifica] Altri progetti
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