Iperacusia

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In medicina, l'iperacusia è un disturbo dell'udito consistente in un'ipersensibilità ed un'intolleranza del suono (talvolta a certe "range" di frequenze, più spesso a tutti[non chiaro].).

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una patologia causata da un'alterazione nell'elaborare i suoni a livello cerebrale: un soggetto iperacusico ha un udito normale ma percepisce i suoni come più acuti. Pertanto rumori quotidiani e/o ambientali possono provocare fastidio e, addirittura, dolore fisico: nei casi più gravi, e difficili da curare, si ha una componente di fonofobia.

Clinica[modifica | modifica sorgente]

Al contrario dell'ipoacusia (che è, invece, una riduzione dell'udito) per un soggetto affetto da iperacusia ridurre lo stimolo acustico può provocare danni alla corteccia cerebrale e al nervo acustico.

I sintomi possono regredire, fino a sparire, nel giro di breve tempo oppure persistere per settimane.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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