Idelette de Bure

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Idelette de Bure (Guelderland, 1509Ginevra, aprile 1549) fu la moglie del riformatore religioso francese Giovanni Calvino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si sa molto poco di lei: incontrò Calvino a Strasburgo, quando era ancora sposata con Jean Storder, pastore ex-anabattista di Liegi, con il quale aveva avuto due figli, e che si dice che Calvino abbia convertito alla sua fede. Calvino frequentò spesso la loro casa e, dopo la morte di Stoder, sposò Idelette nell'agosto 1540 e con lei e i suoi figli si trasferì nel 1541 a Ginevra.

Nel 1542 Idellette ebbe un parto prematuro e il neonato, battezzato con il nome di Jacques, morì due settimane dopo: anche altri due figli, nati nel 1544 e nel 1546, morirono prematuramente. Molto attiva nella cura dei malati e dei poveri, ebbe dei seri problemi di salute e morì 1549. Calvino la ricordò come «un aiuto fedele nel ministero » e la sua migliore amica: «non mi parlò mai della sua malattia né mi provocò alcuna preoccupazione con i suoi figli».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Un portrait de la femme de Calvin, N. Weiss; Fontenay-aux-Roses, L. Bellenand 1907
  • Idelette, a novel based on the life of Madame John Calvin; Edna Gerstner; Grand Rapids, Zondervan Pub. House 1963
  • Women of the Reformation in England and France, Bainton, Roland; Boston, MA: Beacon Press 1974 ISBN 0-8070-5649-9
  • Moi, Idelette de Bure, épouse Calvin: mémoires imaginaires; Marc-François Gonin; Genève, Slatkine 1990
  • Je me prénomme Idelette et j'ai épousé Jean Calvin: biographie romancée de Madame Jean Calvin, Edna Gerstner; Champigny-sur-Marne, Concordia 1994

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