Huvishka

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Huvishka
Huvishka
Moneta di Huvishka
Imperatore Kushan
In carica 140 –
180
Predecessore Kanishka
Successore Vasudeva I
Moneta di Huvishka incoronato. Nella mano destra tiene una mazza-scettro
Offerte ritrovate a Bodh Gaya sotto al "Trono dell'illuminazione del Buddha", con una moneta decorata dell'imperatore Kushan Huvishka, III secolo
Moneta di Huvishka

Huvishka (Kushan: Οοηϸκι, "Ooishki") (... – ...) è stato un imperatore Kushan dalla morte di Kanishka (sembra dal 140) all'ascesa al trono del successore Vasudeva I, circa 40 anni dopo.

Il suo fu un regno di ridimensionamento e consolidamento dell'impero. In particolare impiegò tempo e sforzi per esercitare grande controllo sulla città di Mathura. Mathura rappresentava il punto più meridionale dell'impero e, come buona parte di India e Pakistan, veniva governato tramite una serie di regnanti subordinati. Questi regnanti, i satrapi, avevano una certa autonomia da Kanishka, ma i loro nomi non sono stati registrati negli annali del regno di Huvishka.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Il regno di Huvishka corrisponde alla prima prova epigrafica conosciuta dell'Amitabha Buddha, nella parte inferiore di una statua del II secolo trovata a Govindo-Nagar, e che ora è esposta presso il museo di Mathura. Questa statua è stata datata al "ventottesimo anno del regno di Huvishka", ed è stata dedicata all'Amitabha Buddha da una famiglia di mercanti.

Paragonato al suo predecessore Kanishka, Huvishka sembra meno legato alle divinità iraniane (molto meno numerose nella sua monetazione), e più a quelle indiane, come le divinità guerriere dello Shivaismo.

Ha inserito nelle sue monete per laprima volta il Serapide greco-egizio (col nome di Σαραπο, "Sarapo"[1]), e la dea Roma (che si pensa rappresentasse "Roma aeterna"), col nome di "Riom" (greco: ΡΙΟΜ).[2]

Monetazione[modifica | modifica sorgente]

Uno dei grandi enigmi del regno di Huvishka è la svalutazione delle sue monete. Appena salito al trono le monete in rame scesero di peso da 16 a circa 10-11 grammi. Qualità e peso continuarono a diminuire per tutto il suo regno, e all'inizio di quello di Vasudeva la moneta standard (una tetradracma) pesava solo 9 grammi. La svalutazione portò ad una massiccia produzione di imitazioni, ed alla richiesta delle vecchie monete non svalutate della valle del Gange. Il motivo di questa svalutazione è tuttora sconosciuto.

Bodh Gaya[modifica | modifica sorgente]

Monete decorate di Huvishka furono trovate a Bodh Gaya assieme ad altre offerte in oro sotto al "Trono dell'illuminazione" del Buddha. Questo sembrerebbe suggerire un'influenza Kushan in quest'area nel III secolo.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Moneta Serapide
  2. ^ Mario Bussagli, "L'Art du Gandhara", 225
  3. ^ British Museum, Asian Art room
Predecessore Imperatore Kushan Successore
Kanishka 140-183 Vasudeva I