Gruppo d'imprese
Un gruppo d'imprese (o gruppo societario, spesso anche chiamato semplicemente gruppo), è un insieme di imprese e/o di società direttamente collegate tra loro sul piano finanziario ed organizzativo.
Un gruppo è comunemente definito come un insieme di unità tra loro autonome dal punto di vista giuridico, assoggettate ad un unico soggetto economico.
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Tipologie di gruppi[modifica]
Esistono diverse classificazioni dei gruppi societari, le quali a loro volta contengono diverse tipologie di gruppi, individuati da vari autori economisti e giuristi. Quelle più comuni sono le seguenti:
- gruppo finanziario: tipologia di gruppo nel quale i rapporti sviluppati tra le consociate e la holding sono di carattere meramente finanziario;
- gruppo economico: gruppo nel quale i rapporti tra le diverse unità sono di tipo economico-tecnico;
- gruppo pubblico: gruppo caratterizzato dall'esercizio dell'attività di controllo, gestione e pianificazione da parte di un soggetto pubblico (Stato o ente pubblico);
- gruppo privato: gruppo caratterizzato dall'esercizio dell'attività di controllo, gestione e pianificazione da parte di un soggetto di diritto privato;
- gruppo ad azionariato diffuso: gruppo nel quale il capitale della holding è caratterizzato da un numero elevato di azionisti, i quali detengono una percentuale irrisoria. In questo modo essi non possono esercitare il controllo. Tipico il caso delle public company.
Gruppo e holding[modifica]
Spesso si fa confusione tra il termine "gruppo" e il termine "holding". Un gruppo è un insieme di società con a capo una holding finanziaria, che è una società essa stessa, con oggetto sociale l'assunzione di partecipazioni.
Esempio: il Gruppo Fiat è una cosa, Fiat SpA (la holding del gruppo) è un'altra.
Disciplina normativa[modifica]
Italia[modifica]
Il legislatore italiano non fornisce una definizione organica di gruppo aziendale, bensì sviluppa l'argomento trattando il tema del controllo, definendo quindi cosa si intende per società controllante, ovvero:
- le società che detengono in un'altra società la maggioranza dei voti dell'assemblea ordinaria;
- le società che dispongono di voti sufficienti per esercitare l'influenza dominante sempre in assemblea ordinaria;
- le società che controllano un'altra società per vincoli contrattuali.
il d.lgs.17 gennaio 2003 n. 6 ne ha introdotto una generica disciplina.