Glossario di teoria dei grafi
Un grafo G è una coppia (V, E) dove V è un insieme e E ⊆ V × V è un sottoinsieme del prodotto cartesiano di V per se stesso. Gli elementi di V sono detti nodi e quelli di E sono detti archi. I nodi sono spesso chiamati anche "vertici". Gli archi sono detti anche "lati" o "spigoli".
Si distinguono due tipi di grafi:
- i grafi non orientati, dove la relazione E è simmetrica, quindi (a,b) ∈ E → (b,a) ∈ E. In questo tipo di grafo, gli archi sono sovente denominati spigoli e i nodi vertici.
- i grafi orientati, dove la relazione E non è simmetrica ed esiste una relazione d'ordine tra i nodi.
| Indice 0 - 9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ? |
A [modifica]
Adiacenza [modifica]
Per un nodo x di un grafo G = (V, E), si chiama adiacenza Adj(x) l'insieme dei nodi connessi.
Albero [modifica]
Un albero è una foresta connessa. Può essere definito anche come un grafo connesso ed aciclico. Oppure: nella teoria dei grafi un albero è un grafo non orientato nel quale due vertici qualsiasi sono connessi da un solo cammino.
Albero libero [modifica]
Un albero libero è un grafo non orientato connesso ed aciclico.
C [modifica]
Catena [modifica]
Sia G = (V, E) un grafo orientato o non orientato: una n-upla di nodi (v0, ..., vm) si dice catena di lunghezza m tra v0 e vm se:
Una catena (v0, ..., vm, v0) si dice ciclica. Un grafo a-ciclico può contenere catene cicliche, nel qual caso non è singolarmente connesso.
Ciclo [modifica]
In un grafo si dice ciclo di lunghezza m una catena (v0, ..., vm-1, v0); si dice ciclo semplice un ciclo (v0, ..., vm-1, v0) per il quale:
cioè un ciclo che non passa due volte dallo stesso nodo.
Clique [modifica]
Se G = (V,E) è un grafo non orientato, una clique C di G è un sottografo completo massimale, cioè tale che tutti i nodi di C sono a due a due adiacenti e che nessun altro sottografo completo di G contiene C.
Connessione [modifica]
- Il vertice v si dice connesso a w se esiste un percorso da v a w.
- Un grafo si dice connesso se i vertici v e w sono connessi per ogni v,w ∈ V.
- Un grafo orientato si dice fortemente connesso se esiste un cammino da v a w per ogni coppia v,w ∈ V
Copertura markoviana [modifica]
Dato un nodo N di un grafo orientato G = (V,E), la copertura markoviana Bl(N) è definita come:
Corda [modifica]
In un grafo non orientato, un percorso o un ciclo semplice possiede una corda se esiste un arco tra due nodi non consecutivi del ciclo.
E [modifica]
Eccentricità [modifica]
Dato un grafo connesso G, si definisce eccentricità e(v) di un punto v il massimo delle d(u,v) per ogni punto u del grafo.
F [modifica]
Foresta [modifica]
Una foresta è un grafo nel quale ogni nodo ha al più un genitore. I nodi privi di genitori si dicono radici, quelli privi di figli si dicono foglie. In questo contesto, le sequenze di archi si dicono anche rami.
Una foresta è inerentemente priva di cicli
Figlio, nodo [modifica]
Sia G = (V, E) un grafo orientato; si dicono figli di un nodo v di G tutti i nodi p0, ..., pn tali che (v, pi) appartiene ad E. Se G è un albero, i nodi figli sono anche detti successori.
G [modifica]
Genitore, nodo [modifica]
Sia G = (V, E) un grafo orientato; si dicono genitori di un nodo v di G tutti i nodi p0, ..., pn tali che (p0, v) ∈ E. Se G è un albero, i nodi genitori sono anche detti predecessori.
Grafo completo [modifica]
Sia G = (V,E) un grafo non orientato; G si dice completo se
Se N è il numero dei nodi, il numero di archi di un grafo completo è N(N - 1)/2
Grafo connesso [modifica]
Un grafo si dice connesso se per ogni coppia di nodi (v,w) esiste un percorso che li unisce.
Grafo triangolato [modifica]
Un grafo non orientato si dice triangolato se ogni ciclo di lunghezza maggiore o uguale a 4 possiede una corda.
Grafo planare [modifica]
Un grafo si dice planare se è possibile rappresentarlo nel piano in modo che gli archi si intersechino solo nei vertici.
O [modifica]
Ordine perfetto [modifica]
Sia G = (V,E) un grafo non orientato con card(V) = n; un ordinamento dei nodi
si dice perfetto se
è un sottoparagrafo completo di G.
P [modifica]
Percorso [modifica]
Sia G = (V, E) un grafo orientato o non orientato: una n-upla di nodi (v0, ..., vm) si dice percorso di lunghezza m tra v0 e vm se:
Ovviamente, se G non è orientato, ogni catena di G è anche un percorso di G e viceversa.
R [modifica]
Radice, nodo [modifica]
In un grafo orientato, un nodo che non ha genitori.
S [modifica]
Sottografo indotto [modifica]
Sia G = (V, E) un grafo; sia W un sottoinsieme di V. Il grafo GW determinato da
è detto sottografo indotto da W.
T [modifica]
Tour di un grafo [modifica]
Dato un grafo non orientato G, un tour in G è un ciclo che passa esattamente una volta per ogni nodo di G. Il costo di un tour è la somma dei costi dei suoi archi.
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Béla Bollobás (1998): Modern graph theory. New York: Springer-Verlag. ISBN 0-387-98488-7 [Trattazione avanzata; panoramiche storiche alle conclusioni dei capitoli.]
- West, Douglas B. (2001). Introduction to graph theory (2ed). Upper Saddle River: Prentice Hall. ISBN 0-13-014400-2. [Ricco di illustrazioni, riferimenti ed esercizi: una guida introduttiva ai grafi notevolmente completa.]
Collegamenti esterni [modifica]
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![\alpha=[V_1,...,V_n]](http://upload.wikimedia.org/math/7/7/9/7796d6fae4ff3194b60ce21c68e57cf6.png)


