Garuda

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Statua di Garuda attualmente conservata nel Giardino zoologico del Québec, in Canada.
La statua di Garuda nel Garuda Wisnu Kencana

Garuda (sanscrito: गरुड Garuḍa), l'aquila, è una divinità induista minore, il monte (vahanam) di Viṣṇu, e una delle forme della divinità nell'induismo; è rappresentata con piume d'oro, faccia bianca, ali rosse, becco e ali d'aquila, ma un corpo spesso umano. Indossa una corona sulla testa come il suo padrone, Viṣṇu; è antica ed enorme, al punto da oscurare il sole.

Secondo alcuni studiosi il nome deriverebbe da gara-ud-di, che significa "colui che aspetta il veleno", oppure "colui che porta un gran peso", mentre secondo altri deriverebbe da Garuman, il dio vedico del sole. Un racconto mitico narra che dopo essersi seduto su un ramo, accortosi che stava cedendo per il gran peso, visto che ospitava ben 40.000 asceti, con un gran sforzo è riuscito a sollevarlo.(Valakhilya)[1]

La sua importanza nella religione induista può essere compresa dal fatto che un'Upaniṣad indipendente, la Garudopanishada, e un Purana, il Garuda Purana, sono dedicati a lei. Garuda è nota con molti altri nomi - Chirada, Gaganeshvara, Kamayusha, Kashyapi, Khageshvara, Nagantaka, Sitanana, Sudhahara, Suparna, Takshya, Vainateya, Viṣṇuratha e altri ancora. Nei Veda è presente il più antico riferimento a Garuda, con il nome Shyena, laddove si dice che questo maestoso uccello avrebbe portato il nettare degli dei (amrit) sulla Terra dal Cielo; i Purana, molto successivi, riferiscono lo stesso di Garuda, indicando che Shyena e Garuda siano la stessa divinità (o lo siano diventate nel tempo). Una delle facce dello Shri Panchamukha ("cinque facce", metamorfosi di Hanuman) è Mahavira Garuda, rivolta ad occidente. Si crede che pregando Garuda sia possibile curare gli effetti del veleno. Nella mitologia buddhista, i garuda sono una razza divina di uomini-uccello, nemici dei naga, cui danno la caccia. Nel Mahasamyatta Sutta, si narra che Buddha abbia ottenuto una pace tra naga e garuda.

Le raffigurazioni antiche lo rappresentano con sembianze per lo più animali, mentre quelle più recenti le hanno quasi completamente umanizzate.

Garuda come simbolo nazionale dell'Indonesia.

In Thailandia è nota come Krut (ครุฑ); in Myanmar, ga-lon; in giapponese come Karura(迦楼羅), anche se in molte opere recenti si è recuperata la pronuncia Garuda (ガルダ - vedi sotto). Tutte le varianti sono comunque pronunce locali del nome sanscrito. In Thailandia (come Krut Pha, Krut con le ali aperte, simbolo della famiglia reale) e in Indonesia, Garuda è il simbolo nazionale; la compagnia aerea nazionale indonesiana si chiama inoltre Garuda Indonesia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Dizionario dei mostri", di Massimo Izzi, ediz. L'Airone, Roma, 1997, (alla pag.41 - voce "Garuda")

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