Dyrhólaey

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Coordinate: 63°23′59″N 19°07′35″W / 63.399722°N 19.126389°W63.399722; -19.126389

Dyrhólaey

Il promontorio di Dyrhólaey si trova sulla costa sud dell'Islanda, non lontano da Vík í Mýrdal. Le sue scogliere sono ripide che si elevano dal mare per un massimo di 115 m ad ovest[1].

Dyrhólaey è una penisola di origine vulcanica, che spiega l'estensione del nome, con hóla che significa collina e eyja che significa isola. Di fronte alla penisola c'è un arco gigantesco nero di lava sul mare, che ha dato alla penisola il resto del nome (con dyr che significa porta). Háidrangur è il più alto dei faraglioni di Dyrhólaey (56 m). Seguono Lundadrangur e Mávadrangur, che è la formazione più lontana dalla costa, mentre quelli più vicini alla riva, a ovest dell'isola, sono Kambur e Litlidrangur.

Il panorama è maestoso, con il ghiacciaio Mýrdalsjökull a nord, le colonne di lava nera del Reynisdrangar sul mare e ad ovest tutta la costa in direzione di Selfoss. In estate molte pulcinelle di mare nidificano sulla scogliera. Nel 1910 sul promontorio è stato costruito un primo faro, mentre l'attuale struttura, risalente al 1927, ha la lente più grande di qualsiasi altro faro in Islanda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Informazioni turistiche su Dyrhólaey

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