Diga Bakun

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Diga Bakun

La diga Bakun è una diga costurita a Sarawak in Malesia lungo il fiume Balui, un affluente del fiume Rajang e a 60 chilometri a ovest di Belaga.
È stata progettata per generare 2400 Megawatt di elettricità ed essere la seconda diga più alta al mondo con parete in calcestruzzo. È stata completata il 6 agosto 2011.

Lo scopo della diga era di rispondere alla crescente richiesta di energia presente nella penisola malese ma non nella Malesia orientale dove è situata la diga, e di tenere in loco suolo il 30% dell'energia elettrica. In futuro si pensa di includere la diga nell'ancora da creare rete del Trans-Borneo che fornirebbe energia a Sarawak, Sabah, Brunei, e Kalimantan (Indonesia) sebbene se ne sia fatta menzione anche negli incontri dell'ASEAN nessuna azione ancora è stata intrapresa dai membri.

Ambiente e danni sociali[modifica | modifica wikitesto]

L'indondazione della diga Bakun cominciò il 13 ottobre 2010 con un errore di partenza e inondò 700 km² di terra sott'acqua, l'equivalente dell'estensione di Singapore. Le foreste pluviali di quest'area ha il più alto tasso di piante e animali endemici, specie che non si trovano in nessun altro posto del pianeta provocando un danno irreparabile alla regione.

La costruzione della diga ha richiesto la riloazione di 9000 residenti nativi (principalmente Kayan/Kenyah). I nativi di Sarawak sono stati spostati negli insediamenti di Sungai Asap a Bakun, i quali per lo più sono agricoltori.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]