Dialisi epatica

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La dialisi epatica è una procedura dialitica che favorisce l'eliminazione di sostanze tossiche dal fegato nelle patologie gravi.

Scopo[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un sostituto funzionale del fegato che mette a riposo l'organo, permette la rigenerazione delle cellule epatiche e il miglioramento della funzionalità epatica del paziente. È un trattamento temporaneo che permette la sopravvivenza del paziente per un tempo limitato: infatti, l'uso di questo apparecchio precede necessariamente un trapianto di fegato e il suo scopo e di garantire al paziente maggiori possibilità di trovare un donatore compatibile.

Indicazioni[modifica | modifica sorgente]

Viene utilizzata nei casi di insufficienza epatica acuta, come nei casi di avvelenamento da funghi, da paracetamolo e altre sindromi epato-renali.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Al momento la tecnica non è ancora diffusa ed è considerata ancora una terapia sperimentale.[1]

Tra i macchinari per la dialisi epatica in commercio, vi è il MARS (Molecular Adsorbents Recirculating System) che è un progetto intrapreso in Germania.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fegato. URL consultato il 10 marzo 2012.
  2. ^ Mars contro l'insufficienza epatica. URL consultato il 10 marzo 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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