De mortuis nihil nisi bonum

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De mortuis nihil nisi bonum (o De mortuis nil nisi bonum dicendum est) è una locuzione proveniente da Vita e opinioni di filosofi eminenti di Diogene Laerzio dove è attribuita a Chilone.

La frase, originariamente in greco (τὸν τεθνηκóτα μὴ κακολογεῖν), fu tradotta in latino nel 1432 dal teologo Ambrogio Traversari e significa "dei morti niente si dica se non il bene", e si usa spesso in riferimento a discorsi su persone morte di recente, anche per non urtare i sentimenti delle persone vicine al defunto.

In generale va interpretata nel senso che la pietra tombale chiude tutte le polemiche e le dicerie nei confronti della persona morta. Un segno di rispetto ma anche di quella pietas tanto cara ai latini nei confronti dei defunti.

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