David Bowie (album)
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| David Bowie | ||
|---|---|---|
| Artista | David Bowie | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 1 giugno 1967 | |
| Durata | 37 min : 07 sec | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 14 | |
| Genere | Pop, Rock | |
| Etichetta | Deram Records | |
| Produttore | Mike Vernon | |
| Arrangiamenti | David Bowie, Dek Fearnley | |
| Registrazione | Decca Studios, Londra | |
| David Bowie - cronologia | ||
|---|---|---|
| Album precedente / |
Album successivo Space Oddity (1969) |
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David Bowie è l'album di debutto dell'artista inglese David Bowie, pubblicato nel 1967 per l'etichetta Deram Records e ristampato su compact disc nel 1988. Dopo una serie di singoli poco fortunati realizzati con gruppi altrettanto poco fortunati (The King Bees, Manish Boys, The Lower Third), David Bowie è il primo album registrato in studio dall'artista inglese. Nonostante non raggiunga il livello dei lavori successivi, quest'album lascia intravedere già una certa inventiva melodica ed un certo gusto, riscontrabili ad esempio in brani come Love You Till Tuesday o Silly Boy Blue.
Prima di pubblicare l'album, la Deram Records aveva distribuito due singoli, Rubber Band/The London Boys nel dicembre del 1966 e The Laughing Gnome/The Gospel According to Tony Day nell'aprile del 1967. La versione 45 giri di Rubber Band era diversa da quella presente nell'album. Le canzoni presenti in David Bowie sono state "riciclate" in numerose compilation comprese The World of David Bowie (1970), Images 1966–1967 (1973), Rock Reflections (1990) e The Deram Anthology 1966–1968 (1997). Alcuni di questi brani sono inoltre presenti nel film promozionale di Ken Pitt Love You Till Tuesday, girato nel 1969 ma tenuto nel cassetto fino al 1984.
Indice |
[modifica] Influenze
Ancora acerbo e lontano dallo stile che lo distinguerà negli album successivi, il disco è caratterizzato da alcune composizioni narrative, a metà tra il folk inglese di quegli anni e un certo gusto vaudeville da rivista. Il lavoro risente inoltre di una certa influenza della psichedelia nascente, oltre che delle soluzioni stilistiche dei Beatles, che in quello stesso periodo pubblicavano Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Il sound è pressoché acustico ed è arricchito da ambiziosi interventi più o meno riusciti di strumenti orchestrali (in Rubber Band o Little Bombardier ad esempio), in puro stile beatlesiano dell'epoca. In questa fase della sua carriera Bowie è influenzato inoltre dai brani teatrali di Anthony Newley, i numeri da music hall tipo Tommy Steele, alcune dei lavori dei Kinks di Ray Davies, le filastrocche bizzarre di Syd Barrett e dei primi Pink Floyd. Lo stesso Bowie ha detto: «l'album sembra avere le sue radici in molti luoghi diversi, nel rock come nel vaudeville e nel music-hall. Non sapevo se mi avvicinavo di più a Max Miller o a Elvis Presley».
[modifica] Temi e stile
Il disco è stato scritto interamente da Bowie e arrangiato con Dek Fearnley. "Rubber Band" è una marcia in cui viene usata la tuba e altri ottoni. "Little Bombardier" e "Maid of Bond Street" sono in tempo di valzer, e anche qui compaiono gli ottoni e gli archi. "Love You Till Tuesday" e "Come and buy my Toys" sono tra le poche canzoni in cui predomina la chitarra acustica. "Join the gang" è una rara escursione nella cultura giovanile del periodo che include l'uso del sitar. L'ultima traccia, "Please Mr. Gravedigger", è "un macabro duetto per voce e effetti sonori", ed è stato descritto come "uno degli episodi più pazzi del pop".
Nonostante l'incongruità dell'album nel catalogo di Bowie, la critica ha individuato temi embrionali che faranno parte dei lavori più maturi dell'artista. Il personaggio di We Are Hungry Men riappare in forme diverse in canzoni come Cygnet Committee (dall'album Space Oddity), Saviour Machine (da The Man Who Sold the World) e Oh! You Pretty Things (da Hunky Dory), così come nel protagonista di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. La canzone attraversa inoltre esplicitamente temi come l'aborto, l'infanticidio ed il cannibalismo. There is a Happy Land è una manifestazione precoce della visione di Bowie dei bambini come di un mondo a parte separato da quello degli adulti, un aspetto rivisitato in The Man Who Sold the World, Hunky Dory e Ziggy Stardust. She's Got Medals ha connotazioni gay-lesbo che anticipa The Man Who Sold the World e il personaggio bisessuale/androgino di Ziggy Stardust.
[modifica] Accoglienza
Pubblicato nel Regno Unito, sia in mono che in stereo, il primo di giugno del 1967 (lo stesso giorno di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles), l'album e i relativi singoli furono un fallimento dal punto di vista degli incassi e Bowie non pubblicò niente fino all'album Space Oddity del 1969.. Nella versione uscita negli Stati Uniti nell'agosto del 1967 non sono presenti i brani We Are Hungry Men e Maid of Bond Street.
[modifica] Tracce
Tutte le tracce sono scritte da David Bowie.
- Uncle Arthur - 2:07
- Sell Me a Coat - 2:58
- Rubber Band - 2:17
- Love You Till Tuesday - 3:09
- There Is a Happy Land - 3:11
- We Are Hungry Men - 2:58
- When I Live My Dream - 3:22
- Little Bombardier - 3:24
- Silly Boy Blue - 3:48
- Come and Buy My Toys - 2:07
- Join the Gang - 2:17
- She's Got Medals - 2:23
- Maid of Bond Street - 1:43
- Please Mr. Gravedigger - 2:35
[modifica] Formazione
- David Bowie – voce, chitarra, sassofono
- Derek Boyes – organo
- Dek Fearnley – basso
- John Eager – batteria
[modifica] Bibliografia
- Andy Neill - The First Album, Mojo - 60 Years of Bowie, 2007, pag. 15
- Roy Carr e Charles Shaar Murray - Bowie: An Illustrated Record, Eel Publishing, 1981, pagg. 21-25
- David Buckley - Strange Fascination - David Bowie: The Definitive Story, Virgin Books, 1999, pagg. 35-45

