Custom

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Il termine custom, di origine inglese, è un attributo con cui si indica un manufatto, un dispositivo, o un componente, progettato e realizzato su misura in base alle necessità dell'acquirente o della funzione specifica che è destinato ad assolvere.

La parola è entrata a far parte del linguaggio comune in tutto il mondo, partendo dai significati originari propri della lingua anglo-americana.

  • custom work: lavoro su misura
  • custom-made (agg): adattato alle esigenze individuali
  • customized (agg): personalizzato
  • custom-built (agg): fuori serie
  • custom-cut (agg): su misura
  • custom-made (agg): fatto su misura
  • custom-tailored (agg): fatto su misura

Custom motociclistico[modifica | modifica wikitesto]

Una Harley-Davidson

Il Custom è un'attitudine, un modo di vivere il mondo motociclistico caratterizzato anzitutto dalla propensione del motociclista a trasformare il suo mezzo in modo da guidare un qualcosa di unico. Il custom riguarda i proprietari di motociclette di diverse marche e nazionalità. Tali motocicli spesso sono caratterizzati da una seduta molto bassa, un interasse lungo con pedane avanzate e in genere uno pneumatico posteriore largo, oltre a particolari accessori, realizzati come unici esemplari.

La loro linea, a differenza di tutte le altre tipologie di moto, è rimasta invariata nel corso degli anni (per questo tali moto vengono definite “dalla linea immortale” o “senza tempo”). Adatte a qualsiasi tipo di spostamento, sia esso un breve tragitto che un lungo viaggio. Contrariamente alle moto d’impostazione sportiva e naked (moto sportive private della carenatura), accolgono con molta comodità sia il pilota che l’eventuale passeggero.

Di solito si distinguono per le numerose cromature presenti e spesso presentano livree e verniciature molto particolari ed appariscenti. Possono montare protezioni aerodinamiche (generalmente fornite come optional) e, come ad esempio le cosiddette "Grand Cruiser", sono in grado di trasportare oggetti voluminosi (sono previste, quasi sempre come optional, borse laterali di enorme capienza). Si prestano estremamente bene alla personalizzazione (da qui il nome “Custom”) sia estetica che motoristica.

Il principale produttore di questa tipologia di moto è l’Harley-Davidson con sede a Milwaukee, negli Stati Uniti anche se, principalmente negli anni novanta, alcuni produttori specie giapponesi hanno prodotto delle moto “Custom” molto simili a quelle statunitensi, sia dal punto di vista del design che prestazionale. Esempi sono rappresentati dalla Suzuki Ls Savage 650 cm³, dall’Honda Shadow 600 cm³, dall’Honda BlackWidow 750 cm³, dalla Suzuki Intruder VS 750 cm³ e 1400 cm³, e dalla piccola Aprilia Classic 50 cm³. Altri progetti sono stati intrapresi da marche come Kawasaki, Yamaha e Moto Guzzi.

Esistono molti preparatori di moto “Custom” che forniscono parti estetiche (o addirittura creano da zero moto totalmente personalizzate) e componenti ad alte performance per questa tipologia di motocicletta. Oggi anche in Italia sono molti i preparatori chiamati Customizer che contribuiscono ad elevare allo stato dell'arte questo mestiere puramente artigianale, i più noti non si limitano ad assemblare pezzi e parti recuperate nei numerosi cataloghi esistenti ma disegnano e costruiscono da zero parafanghi, fari, pedane, serbatoi e addirittura telai arrivando ad omologare come pezzi unici tali sculture motorizzate. Le custom sono suddivisibili oggi in numerose categorie, tra le più note ci sono i Chopper, i Bobber, le Old Style ma nascono continuamente nuove denominazioni per collocare le opere dei customizer in una sorta di catalogo temporale allo stesso modo con cui si collocano le opere d'arte nella storia.

La personalizzazione di queste moto ha dato vita anche ad una nuova tipologia di motociclette: le “Chopper” caratterizzate da forcelle lunghe particolarmente diffuse in Svezia e negli U.S.A. soprattutto negli anni sessanta dello scorso secolo. Una tra le più celebri aziende produttrici è la Orange County Choppers situata a Orange County. L'azienda ha acquistato molta notorietà grazie al programma American Chopper.

Alla scuola di pensiero degli amanti di questo tipo di motociclo, i detrattori contrappongono le considerazioni che la posizione di guida eretta possa favorire maggiori danni alla colonna vertebrale e che la posizione molto larga delle mani sul manubrio provochi inoltre l'affaticamento.

Custom nell'elettronica[modifica | modifica wikitesto]

In campo elettronico, viene definito "custom" un componente di un circuito (possono essere circuiti integrati, circuiti ibridi, anche semplici resistori), progettato dal costruttore stesso dell'apparecchiatura in cui è impiegato. Un'eventuale sua sostituzione è possibile soltanto con un identico dispositivo fornito dal costruttore stesso; solitamente non è possibile nemmeno conoscere in dettaglio il circuito interno. Questa tipologia di dispositivi si trova sia in prodotti a larghissima diffusione, come i televisori o gli Hi-FI, sia in prodotti meno diffusi, quali gli strumenti di misura di classe elevata.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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