Corazzatura cementata Krupp

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La corazzatura cementata Krupp è una ulteriore variante evoluta della corazzatura Krupp, sviluppata nei primi anni del XX secolo[1].

Il processo di realizzazione della corazzatura è in gran parte lo stesso impiegato per la corazzatura Krupp con lievi modifiche nella composizione della lega di acciaio: 0,35% di carbonio, 3,90% di nickel, 2% di cromo, 0,35% di manganese, 0,07% di silicio, 0,025% di fosforo e 0,020% di zolfo.

La corazzatura cementata Krupp utilizzava lo stesso procedimento per indurire la superficie dell'acciaio, la carbocementazione in fase gassosa, ma si riusciva a conferiva una maggiore elasticità al retro della piastra rispetto alla corazzatura Krupp. L'aumento notevole di elasticità riduceva lo sfaldamento e le incrinazioni causate dai colpi dell'artiglieria nemica, caratteristica molto apprezzata in caso di intensi combattimenti. Le prove balistiche dimostrano che la corazzatura cementata Krupp e la corazzatura Krupp erano all'incirca uguali sotto gli altri aspetti[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Naval Ordnace and Gunnery.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) David K. Brown, Warrior to Dreadnought, warship development 1860-1905, Caxton Publishing Group., 2003. ISBN 1-84067-529-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]