Cianfrinatura

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Cianfrinatura
Tipologie di cianfrino per saldatura

Cianfrinatura, o cianfrino, è il termine che indica il taglio angolato di uno spigolo.

L'angolo di taglio può essere isometrico, cioè con i bordi equidistanti dall'ipotetico incontro tra i due piani che formano lo spigolo, oppure asimmetrico.

In meccanica[modifica | modifica wikitesto]

La cianfrinatura è la preparazione dei lembi nel processo di saldatura per l'unione di testa di lamiere.[1] Questa operazione si esegue per diverse ragioni, ad esempio, assicurare la buona penetrazione del bagno fuso, facilitare l'operazione di saldatura, o creare un buon posizionamento del giunto saldato. I due lembi da saldare vengono modificati tramite lavorazioni opportune che varieranno in base a diversi fattori: lo spessore del giunto, la resistenza, il tipo di saldatura e la forma del giunto richiesta. Se gli oggetti da saldare hanno spessore molto fine, circa 3 mm, l'operazione di cianfrinatura non è più necessaria.

La cianfrinatura può essere:

  • a ghetto - per uno spessore che va dai 3 ai 6 mm
  • a V - per uno spessore tra i 6 e i 16 mm
  • a X - per uno spessore maggiore di 16 mm
  • a U - per uno spessore maggiore di 20 mm

La preparazione è regolamentata dalle norme UNI EN ISO 9692.

Questo procedimento è soprattutto utilizzato per la saldatura ad arco sommerso e ad arco con elettrodo rivestito, utilizzate per l'unione di testa di lamiere di notevole spessore.

In falegnameria[modifica | modifica wikitesto]

L'angolo cianfrinato di un armadio

Nella progettazione dei circuiti stampati[modifica | modifica wikitesto]

Operando in regime di radio frequenza gli angoli cianfrinati offrono un'assenza od una riduzione delle onde stazionarie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cianfrinature. URL consultato il 28 agosto 2013.

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