Cancellieri della Germania

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Il cancelliere federale (ted. Bundeskanzler) è il capo del governo tedesco, nomina e revoca, di fatto, i singoli ministri, decide le linee guida della politica del governo federale.

In ordine di importanza e nelle questioni di protocollo è la terza figura istituzionale dello stato dopo il presidente federale e il presidente del Bundestag. Viene eletto dal Bundestag e può essere rimosso prima della scadenza del mandato solo tramite l'istituto della sfiducia costruttiva.

La sede del cancelliere è la Bundeskanzleramtsgebäude, a Berlino.

L'attuale Cancelliere federale è la cristiano-democratica Angela Merkel, in carica dal 2005, dapprima alla guida di una grande coalizione "nero-rossa" (CDU/CSU - SPD) e, in seguito alle elezioni del 27/09/2009, di una coalizione "nero-gialla" (CDU/CSU - FDP). Angela Merkel preferisce la forma femminile cancelliera federale, in tedesco Bundeskanzlerin, anche se è da notare che nella lingua italiana tale forma è errata secondo alcuni linguisti[1], non comune secondo altri[2].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Adenauer sulla moneta da 2 marchi

Il termine "cancelliere federale" per definire il capo del governo era già in uso nella Confederazione della Germania del Nord, successivamente, durante l'Impero tedesco e la Repubblica di Weimar fu usato il termine Cancelliere del Reich (Reichskanzler) anche se da un punto di vista dei poteri la carica non è comparabile con quella attuale.

Vi furono solo brevi periodi storici in cui il capo del governo non fu chiamato Cancelliere:

  • nell'immediato dopoguerra 1918/19 nel quale assunse il nome di Presidente del consiglio dei rappresentanti del popolo (Vorsitzender des Rates der Volksbeauftragen oppure Ministerpräsident)
  • dopo la seconda guerra mondiale, nell'immediato dopoguerra la Germania occupata era priva di governo
  • nella DDR dove il governo era guidato da un primo ministro.

Negli anni 1948 e 1949 il Consiglio parlamentare decise di indebolire la carica del presidente federale e di rafforzare quella del cancelliere. In particolare la procedura di elezione definita in modo molto preciso, l'istituto della sfiducia costruttiva e la mozione di fiducia hanno rafforzato la figura del cancelliere federale così come lo ha fatto la conduzione del mandato da parte del primo cancelliere Konrad Adenauer, il suo modo di interpretare le linee guida e le competenze della figura istituzionale furono poi difese e seguite dai suoi successori e fanno sì che attualmente il cancelliere sia la figura politica più importante del paese.

Impero tedesco (1871-1918)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cancelliere del Reich.
Impero tedesco
Nome In carica dal Termine del mandato Partito
Otto von Bismarck (1815-1898) 21 marzo 1871 20 marzo 1890
Leo von Caprivi (1831-1899) 20 marzo 1890 26 ottobre 1894
Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst (1819-1901) 29 ottobre 1894 17 ottobre 1900
Bernhard von Bülow (1849-1929) 17 ottobre 1900 14 luglio 1909
Theobald von Bethmann Hollweg (1856-1921) 14 luglio 1909 13 luglio 1917
Georg Michaelis (1857-1936) 14 luglio 1917 1 novembre 1917
Georg von Hertling (1843-1919) 1 novembre 1917 30 settembre 1918
Maximilian von Baden (1867-1929) 3 ottobre 1918 9 novembre 1918 SPD

Repubblica di Weimar (1919-1933)[modifica | modifica sorgente]

Repubblica di Weimar
Nome In carica dal Termine mandato Partito
Cancelliere del Reich
Friedrich Ebert (1871-1925) 9 novembre 1918 10 novembre 1918 SPD
Presidente del consiglio dei rappresentanti del popolo
Friedrich Ebert (1871-1925) 10 novembre 1918 13 febbraio 1919 SPD
Hugo Haase (1863-1919) 10 novembre 1918 29 dicembre 1918 USPD
Presidente del consiglio del Reich
Philipp Scheidemann (1865-1939) 13 febbraio 1919 20 giugno 1919 SPD
Gustav Bauer (1870-1944) 21 giugno 1919 14 agosto 1919 SPD
Cancelliere del Reich
Gustav Bauer (1870-1944) 14 agosto 1919 26 marzo 1920 SPD
Hermann Müller (1876-1931) 27 marzo 1920 8 giugno 1920 SPD
Konstantin Fehrenbach (1852-1926) 25 giugno 1920 4 maggio 1921 Centro Cattolico
Joseph Wirth (1879-1956) 10 maggio 1921 22 ottobre 1921 Centro Cattolico
Joseph Wirth (1879-1956) 26 ottobre 1921 14 novembre 1922 Centro Cattolico
Wilhelm Cuno (1876-1933) 22 novembre 1922 12 agosto 1923 senza partito
Gustav Stresemann (1878-1929) 13 agosto 1923 3 ottobre 1923 DVP
Gustav Stresemann (1878-1929) 6 ottobre 1923 23 novembre 1923 DVP
Wilhelm Marx (1863-1946) 30 novembre 1923 26 maggio 1924 Centro Cattolico
Wilhelm Marx (1863-1946) 3 giugno 1924 15 gennaio 1925 Centro Cattolico
Hans Luther (1879-1960) 15 gennaio 1925 5 dicembre 1925 senza partito
Hans Luther (1879-1960) 20 gennaio 1926 12 maggio 1926 senza partito
Wilhelm Marx (1863-1946) 17 maggio 1926 17 dicembre 1926 Centro Cattolico
Wilhelm Marx (1863-1946) 19 gennaio 1927 12 giugno 1928 Centro Cattolico
Hermann Müller (1876-1931) 28 giugno 1928 27 marzo 1930 SPD
Heinrich Brüning (1885-1970) 30 marzo 1930 7 ottobre 1931 Centro Cattolico
Heinrich Brüning (1885-1970) 9 ottobre 1931 30 maggio 1932 Centro Cattolico
Franz von Papen (1879-1969) 1 giugno 1932 17 novembre 1932 Centro Cattolico (dal 3 giugno 1932 senza partito)
Kurt von Schleicher (1882-1934) 4 dicembre 1932 28 gennaio 1933 senza partito

III Reich (1933-1945)[modifica | modifica sorgente]

Terzo Reich
Nome In carica dal Termine mandato Partito
Cancelliere del Reich
Adolf Hitler (1889–1945) 30 gennaio 1933 2 agosto 1934 NSDAP
“Führer und Reichskanzler”
Adolf Hitler (1889–1945) 2 agosto 1934 30 aprile 1945 NSDAP
Cancelliere del Reich
Joseph Goebbels (1897–1945) 30 aprile 1945 1 maggio 1945 NSDAP
Capo del governo provvisorio
Lutz Graf Schwerin von Krosigk (1887–1977) 2 maggio 1945 23 maggio 1945 senza partito

Repubblica Federale Tedesca (1949-)[modifica | modifica sorgente]

Cancelliere/a federale (Bundeskanzler/erin) Mandato Partiti al governo
(primo quello del cancelliere)
Governi
da a
Konrad Adenauer 15 settembre 1949 16 ottobre 1963 CDU, CSU, FDP, DP Adenauer I, Adenauer II, Adenauer III, Adenauer IV, Adenauer V,
Ludwig Erhard 16 ottobre 1963 1 dicembre 1966 CDU, CSU, FDP Erhard I, Erhard II,
Kurt Georg Kiesinger 1 dicembre 1966 21 ottobre 1969 CDU, SPD, CSU Kiesinger
Willy Brandt 21 ottobre 1969 7 maggio 1974 SPD, FDP Brandt I, Brandt II
Walter Scheel 7 maggio 1974 16 maggio 1974 FDP ad interim
Helmut Schmidt 16 maggio 1974 1 ottobre 1982 SPD, FDP Schmidt I, Schmidt II, Schmidt III,
Helmut Kohl 1 ottobre 1982 27 ottobre 1998 CDU, CSU, FDP Kohl I, Kohl II, Kohl III, Kohl IV, Kohl V
Gerhard Schröder 27 ottobre 1998 22 novembre 2005 SPD, Verdi Schröder I, Schröder II
Angela Merkel 22 novembre 2005 in carica CDU, SPD, CSU/CDU, CSU, FDP Merkel I, Merkel II, Merkel III

Repubblica Democratica Tedesca (1949-1990)[modifica | modifica sorgente]

Presidente del Consiglio dei ministri Mandato Partito
da a
Otto Grotewohl 11 ottobre 1949 24 settembre 1964 SED
Willi Stoph 24 settembre 1964 3 ottobre 1973 SED
Horst Sindermann 3 ottobre 1973 1º novembre 1976 SED
Willi Stoph (II) 1º novembre 1976 7 novembre 1989 SED
Hans Modrow 18 novembre 1989 12 aprile 1990 SED/PDS
Lothar de Maizière 12 aprile 1990 3 ottobre 1990 CDU

Poteri del cancelliere nell’ambito del Governo federale[modifica | modifica sorgente]

L'articolo 65 della Costituzione tedesca stabilisce che il cancelliere "fissa le direttive politiche generali e ne assume la responsabilità", il secondo comma dell'articolo stabilisce però che i ministri sono responsabili in modo autonomo dei loro ministeri e il cancelliere, pur avendo il diritto di essere informato, non può imporre le proprie decisioni.

Il principio di collegialità stabilisce inoltre che "sulle divergenze di opinione fra i ministri federali decide il Governo federale" come organo collegiale, il cancelliere deve prendere atto delle decisioni finali del governo.

L'elezione[modifica | modifica sorgente]

Per la prima volta nella storia costituzionale tedesca il procedimento di elezione del Cancelliere viene descritto in modo molto dettagliato nell'articolo 63 della Costituzione tedesca. Ciò dipende dal fatto che, diversamente da quanto stabilito in altre carte costituzionali, la decisione finale sulla nomina del cancelliere spetta al Bundestag e non al Presidente della Repubblica Federale. In contrapposizione al principio della separazione dei poteri, un organo del potere esecutivo viene eletto da un organo del potere legislativo.

Prima fase elettorale: Quando, per l'insediamento di un nuovo Bundestag o per le dimissioni, la morte o la dichiarata incapacità del cancelliere la carica è vacante il presidente della repubblica propone al Bundestag un candidato. Da un punto di vista giuridico il presidente ha libertà di scelta anche se politicamente la persona che ricoprirà la carica è già definita, il presidente infatti prima della scelta conduce diversi colloqui con i leader dei partiti e delle gruppi parlamentari. Fino ad oggi i candidati proposti hanno sempre fatto parte della coalizione al governo. Il candidato deve raggiungere la maggioranza assoluta di voti del Bundestag. Nell'evenienza, finora mai accaduta, che il candidato non raggiunga la maggioranza richiesta si ricorre alla seconda fase elettorale.

Seconda fase elettorale: Dopo il voto negativo sul candidato proposto dal Presidente inizia una fase di della durata di due settimane durante le quali il Bundestag (con l'accordo di almeno un quarto dei membri) può proporre uno o più candidati sui quali si avrà una nuova elezione per la quale è nuovamente richiesta una maggioranza assoluta. Il numero di tornate elettorali è illimitato.

Terza fase elettorale: Se anche alla conclusione della seconda fase non si ha l'elezione con maggioranza assoluta di un candidato il Bundestag è tenuto a riunirsi nuovamente e a effettuare una nuova elezione e viene eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti. Se raggiunge la maggioranza assoluta entro 7 giorni il presidente deve procedere alla nomina nel caso invece in cui il candidato raggiunga solo una maggioranza relativa si ha uno dei casi in cui il presidente assume una decisione politica, deve infatti decidere se nominare il candidato e quindi un possibile governo di minoranza o sciogliere il Bundestag. La decisione sarà ovviamente influenzata dalla situazione politica contingente.

Dopo l'elezione si ha la nomina formale seguita dal giuramento di fronte al Bundestag. La formula del giuramento è stabilita dall'articolo 56 della costituzione. La formula del giuramento contiene un riferimento all'aiuto di Dio che può essere omesso, il primo cancelliere che si avvalse della facoltà di ometterlo è stato Schröder.

Non è necessario che il cancelliere sia membro del Bundestag come non è necessario che sia membro di un partito, deve avere i requisiti richiesti per l'elettorato passivo del Bundestag. Questo è un elenco dei Capi di Governo della Germania dal 1871, ad oggi.

Dal 1871 al 1945 la carica aveva il nome di Reichskanzler (ovvero Cancelliere del Reich), dal 1949 ad oggi nella Repubblica Federale hanno il nome di Bundeskanzler (ovvero Cancelliere federale). Tra il 1949 e il 1990 in Germania è esistito un governo della Repubblica Democratica Tedesca, il cui capo aveva la carica di Vorsitzender des Ministerrats (Presidente del Consiglio dei Ministri).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ De Mauro, Grande Dizionario Italiano dell'Uso, UTET, 2003
  2. ^ Sabatini Coletti, Dizionario della Lingua Italiana, Rizzoli