Brainsworking

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Il brainsworking è una strategia di business development, che si basa sulla capacità di trasferire sapere da campi diversi e distinti di esperienza umana, e di creare risultati completamente nuovi e innovativi, che favorisce business development in modo sostenibile (e così, allo stesso tempo, la creatività e l'innovazione).[1] Il nome è un gioco linguistico dall'inglese, dalle parole brains e networking, creato dalla imprenditrice austriaca e direttrice di reti, Selma Prodanovic.

Il concetto si riferisce all'uso dell'intelligenza connessa, cioè la capacità di pensare in oltre le frontiere dell'abituale, e di così creare e condividere sapere ed esperienze.[2] Le reti sociali utilizzati oltrapassano la collezione di nuovi contatti; si tratta piuttosto di interazioni con benefici mutui tra visioni e idee.

Il brainsworking si può utilizzare anche come strategia di sviluppo internazionale sostenibile, in quanto si basa sul fatto che ogni essere umano è unico, e ha un vantaggio competitivo unico che, messo in reti di scambio, può permettere e accelerare un sviluppo giusto e sostenibile.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Der Standard, giornale austriaco
  2. ^ Business, Networks, Management blog
  3. ^ The Brainswork Institute