Black Act
Il Black Act (9 Geo. 1 c. 22) fu un decreto del Parlamento inglese fatto nel 1723 durante il regno di Giorgio I in risposta ai cacciatori della foresta di Waltham e un gruppo di banditi conosciuti come i "Neri di Wokingham". Fece diventare una "felony" (cioè un reato grave, punibile con l'impiccagione) apparire armati in un parco o in una garenna, cacciare o rubare cervi, con la faccia mascherata o annerita, danneggiare parchi e altri (in tutto 50). Successivamente questo decreto è stato modificato e si è occupato pure dei protestatori fuori dalle foreste o zone di caccia reali. Il Black Act fu abolito nel 1827. Vennero chiamati anche "Black Act" i decreti che stabilirono pesanti pene per i danneggiamenti al bestiame e alle macchine.
Bibliografia[modifica]
- Edward P. Thompson, Whigs and hunters: the origin of the Black Act, London: Allen Lane, 1975. [ISBN 0-7139-0991-9]
[trad. It. Whings e Cacciatori, Ponte delle grazie, Firenze, 1989.]
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