Big Bang Theory

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Big Bang Theory
Big Bang Theory.png
Immagine dalla sigla originale della sitcom
Titolo originale The Big Bang Theory
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2007 – in produzione
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 8
Episodi 183
Durata 22 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Chuck Lorre, Bill Prady
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione Chuck Lorre Productions, Warner Bros. Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 24 settembre 2007
Al in corso
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 20 settembre 2010
Al in corso
Rete televisiva Italia 1 (ep. 1-87; 103+)
Italia 2 (ep. 88-102)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 19 gennaio 2008
Al in corso
Rete televisiva Steel (st. 1-5)
Joi (st. 6+)

Big Bang Theory (The Big Bang Theory) è una sitcom statunitense ideata da Chuck Lorre e Bill Prady e prodotta dalla Warner Bros. Television in collaborazione con la Chuck Lorre Productions. L'episodio pilota è andato in onda il 24 settembre 2007 sul canale CBS.

In Italia la serie viene trasmessa in prima visione pay dalla piattaforma Mediaset Premium dal 19 gennaio 2008, mentre in chiaro è trasmessa dai canali Mediaset dal 20 settembre 2010.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: Raj, Howard, Penny, Sheldon e Leonard, ovvero il cast originale della sitcom.

Pasadena. Quattro giovani scienziati di diversi campi – il fisico sperimentale Leonard Hofstadter, il fisico teorico Sheldon Cooper, l'ingegnere aerospaziale Howard Wolowitz e l'astrofisico Raj Koothrappali – lavorano insieme al California Institute of Technology.

Il loro legame d'amicizia è cementato principalmente dalla rispettiva condizione sociale, essendo i ragazzi dei nerd e geek a tutti gli effetti. La grande intelligenza ne fa tra le menti più valide del Paese, ma di contro li rende socialmente degli inetti: fuori dal lavoro, il tempo libero dei quattro trascorre principalmente tra la lettura di fumetti, partite a videogame e giochi di ruolo, e la visione di film e serie TV di fantascienza; l'assenza di ragazze è una costante nelle loro vite.

Questa routine cambia radicalmente quando Leonard s'innamora di Penny, una ragazza di provincia col sogno di diventare attrice, appena trasferitasi nell'appartamento di fronte a quello di Leonard e Sheldon. La nuova vicina di pianerottolo, bella ed esuberante, è l'esatto opposto dei quattro amici; lo strano e complicato mondo dei ragazzi finisce ben presto per scontrarsi con quello semplice e superficiale di Penny, e le loro tranquille esistenze vengono stravolte.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 17 2007-2008 2008
Seconda stagione 23 2008-2009 2009
Terza stagione 23 2009-2010 2010
Quarta stagione 24 2010-2011 2011
Quinta stagione 24 2011-2012 2012
Sesta stagione 24 2012-2013 2013
Settima stagione 24 2013-2014 2014
Ottava stagione 24 2014-2015 2015

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Big Bang Theory.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'appartamento di Leonard e Sheldon, una delle location principali della sitcom.

L'episodio pilota che era stato originariamente sviluppato per la stagione televisiva 2006-2007 era differente da quello poi andato in onda nel 2007. Infatti erano presenti nel cast solo Johnny Galecki e Jim Parsons mentre il personaggio femminile era Katie, interpretata da Amanda Walsh.[6]

Era presente anche un'amica di nome Gilda (interpretata da Iris Bahr) e la sigla era differente. L'esistenza di questo episodio pilota, mai diffuso ufficialmente, è stata ammessa dallo stesso Chuck Lorre, che ha dichiarato di averlo preparato due anni e mezzo prima della messa in onda di quello ufficiale, ma gli era stato bocciato; il network però gli concesse una seconda possibilità, e riscrivendo molte parti il progetto fu poi mandato in onda.[7]

Il secondo episodio pilota, diretto da James Burrows, che poi però non continuò più a lavorare per la serie, è stato mandato in onda il 24 settembre 2007. Per la prima stagione la CBS aveva annunciato 22 episodi, ma a causa dello sciopero degli sceneggiatori la serie fu sospesa dal 6 novembre 2007 al 17 marzo 2008 e alla fine gli episodi trasmessi in totale furono 17.[8][9]

Lo sceneggiatore e produttore Chuck Lorre, tra i creatori della serie.

La seconda stagione, di 23 episodi, andò in onda dal 22 settembre 2008. Grazie agli ottimi ascolti, la serie fu poi rinnovata per ulteriori due anni fino alla stagione televisiva 2010-2011.[10] Il 12 gennaio 2011, visto che gli ascolti crebbero durante la terza stagione (media di 14,8 milioni di telespettatori per episodio, serie più vista nella fascia 18-49 anni) e si mantennero alti nella prima parte della quarta, la CBS decise di rinnovare lo show per altri tre anni, fino alla stagione televisiva 2013-2014.[11] Il 12 marzo 2014 la serie viene rinnovata ulteriormente fino al 2017, arrivando così a 10 stagioni.[12][13]

Dall'ottava stagione i tre protagonisti principali della sitcom, Johnny Galecki, Jim Parsons e Kaley Cuoco, percepiscono un assegno di oltre un milione di dollari a episodio, diventando così gli attori di serie televisive più pagati di sempre.[14]

La sigla[modifica | modifica wikitesto]

I Barenaked Ladies, gruppo musicale autore del Big Bang Theory Theme che accompagna la sigla della sitcom.

I Barenaked Ladies, gruppo musicale alternative rock canadese, hanno composto l'omonimo tema musicale d'apertura di Big Bang Theory. La canzone è stata scritta dal loro frontman e chitarrista Ed Robertson, su richiesta di Chuck Lorre e Bill Prady, e trae ispirazione dal libro di Simon Singh Big Bang. Il pezzo descrive la formazione dell'Universo e della Terra, ed il progresso che la specie umana ha compiuto dall'origine del mondo ad oggi.[15]

Il 9 ottobre 2007 è stata distribuita una versione completa del brano, della durata di 1 minuto e 45 secondi.[16] Il brano è stato inserito dalla critica televisiva Samantha Holloway nella top 5 dei brani musicali trasmessi in televisione.[17]

Nella clip finale sono presenti i cinque protagonisti intenti a mangiare intorno al tavolino del salotto di Leonard e Sheldon, con i due padroni di casa sul divano e Penny in mezzo e Raj e Howard seduti a terra. Nella prima stagione c'è un'immagine che viene cambiata all'inizio della seconda, in cui è evidente anche il cambiamento di alcuni oggetti della stanza. Dalla quinta stagione è stata cambiata con una più recente in cui solo Penny mangia e gli altri quattro stanno giocando ad uno dei vari giochi di carte a cui giocano solitamente. Dal primo episodio della sesta stagione sono di nuovo tutti intenti a mangiare, ma ai cinque protagonisti vediamo aggiungersi Amy e Bernadette.

Le equazioni di Sheldon[modifica | modifica wikitesto]

Il set del vecchio ufficio di Sheldon e Raj al Caltech.

Le lavagne di Sheldon che si vedono nella serie rappresentano in ogni episodio un'equazione diversa. Le equazioni sono scritte tutte da David Saltzberg, professore di fisica e astronomia alla University of California di Los Angeles. Il professor Saltzberg provvede anche a scrivere i dialoghi che i personaggi effettuano sugli elementi legati alla fisica e all'astrofisica.[18]

Vanity Card[modifica | modifica wikitesto]

Al termine dei titoli di coda, per un secondo o due, appare una schermata, ogni volta diversa. Sono le note dell'autore e produttore, Chuck Lorre, definite le Chuck Lorre's Vanity Card. È una tradizione che accomuna tutte le produzioni di Lorre, e che risale alla sitcom Dharma & Greg. In questa pagina è scritto un po' di tutto, dai sogni che ha fatto a situazioni strane in cui si è trovato, a foto o disegni. Esiste una pagina che le raccoglie.[19]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - AFI Awards
    • Tra i dieci programmi televisivi dell'anno
  • 2011 - Emmy Awards
    • Miglior attore in una serie TV commedia a Jim Parsons
  • 2012 - Do Something Awards[20]
    • Migliore serie TV
  • 2013 - People's Choice Awards
    • Miglior serie TV commedia
  • 2013 - Emmy Awards
    • Miglior attore in una serie TV commedia a Jim Parsons
  • 2014 - People's Choice Awards
    • Miglior serie TV commedia
    • Miglior attrice in una serie TV commedia a Kaley Cuoco
  • 2014 - Emmy Awards
    • Miglior attore in una serie TV commedia a Jim Parsons

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima stagione:
    • Pubblicata negli Stati Uniti (regione 1) il 2 settembre 2008.
    • Pubblicata nel Regno Unito (regione 2) il 12 gennaio 2009.
    • Pubblicata in Italia il 13 novembre 2013
  • Seconda stagione:
    • Pubblicata negli Stati Uniti il 15 settembre 2009.
    • Pubblicata nel Regno Unito il 19 ottobre 2009.
    • Pubblicata in Italia il 13 novembre 2013
  • Terza stagione:
    • Pubblicata negli Stati Uniti il 14 settembre 2010.
    • Pubblicata nel Regno Unito il 27 settembre 2010.
    • Pubblicata in Italia il 12 dicembre 2013
  • Quarta stagione:
    • Pubblicata negli Stati Uniti il 13 settembre 2011.
    • Pubblicata nel Regno Unito il 26 settembre 2011.
    • Pubblicata in Italia il 12 dicembre 2013
  • Quinta stagione:
    • Pubblicata negli Stati Uniti il 11 settembre 2012.
    • Pubblicata nel Regno Unito il 3 settembre 2012.
    • Pubblicata in Italia il 22 maggio 2014.
  • Sesta stagione
    • Pubblicata negli Stati Uniti il 13 settembre 2013.
    • Pubblicata nel Regno Unito il 25 dicembre 2013.
    • Pubblicata in Italia il 22 maggio 2014.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'iniziale doppiaggio in italiano di Big Bang Theory fu generalmente giudicato in maniera negativa da una buona fetta del pubblico italofono che aveva seguito la serie in lingua originale.[21] Secondo questa fetta di pubblico, incongruenze ed errori nell'adattamento snaturavano dialoghi e situazioni, mutando la natura dei personaggi rispetto alla versione originale per incomprensioni nella traduzione, nonché per l'esigenza di rendere l'umorismo della serie comprensibile a tutti, non solo al target giovanile; in particolare, vennero annullati vari riferimenti all'universo di Star Trek, e stessa sorte toccò ad altre serie (all'epoca) poco conosciute al pubblico italiano, come Doctor Who. A seguito di tali rimostranze, a partire dal nono episodio la società di doppiaggio italiana (Post in Europe) scelse di sostituire traduttore, adattatore e direttore di doppiaggio.[22]

Durante la prima messa in onda, sia a pagamento che in chiaro, il personaggio di Sheldon Cooper è stato doppiato negli episodi 2x15, 2x19, 2x20, 2x21, 2x22, 2x23 da Emiliano Coltorti a causa di un problema di salute[23] occorso a Leonardo Graziano. Tuttavia, in seguito, il personaggio è stato ridoppiato nei suddetti episodi da Graziano a partire dalle repliche della serie proposte nel mese di ottobre 2011 su Italia 1.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Durante la prima visione televisiva è stato doppiato da Emiliano Coltorti negli ep. 2x15-2x19-2x20-2x21-2x22-2x23; in seguito gli stessi episodi sono stati ridoppiati da Leonardo Graziano e quelli di Coltorti non vennero più trasmessi.
  2. ^ (EN) 'Big Bang Theory' scoop: Sara Gilbert taken off contract, Insidetv.ew.com, 23 gennaio 2009.
  3. ^ (EN) Exclusive: 'Big Bang Theory' promotes Melissa Rauch to series regular, Insidetv.ew.com, 25 ottobre 2010.
  4. ^ (EN) ‘Bang Theory’ Ups Mayim Bialik to Regular, Deadline.com, 15 novembre 2010.
  5. ^ Big Bang Theory Makes 'Stuart' a Series Regular in TVLine.com. URL consultato il 22 agosto 2012.
  6. ^ (EN) Big Bang Theory: We didn't anticipate how protective the audience would feel about our guys, Weblogs.variety.com, 8 maggio 2009. (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2009).
  7. ^ (EN) CCI: The Big Bang Theory, ComicBookResources.com, 31 luglio 2008.
  8. ^ (EN) CBS PICKS UP 'BANG,' 'POWER' PLUS FOUR DRAMAS, TheFutonCritic.com, 14 maggio 2007.
  9. ^ (EN) "The Big Bang Theory" And "How I Met Your Mother" to Swap Time Periods, TheFutonCritic.com, 20 febbraio 2008.
  10. ^ (EN) Big Bang Theory: Deal Is Done for Two More Seasons!, E! Online, 11 marzo 2009.
  11. ^ (EN) "Bazinga!" 'The Big Bang Theory' Renewed for Three Years, TV by the Numbers, 12 gennaio 2011.
  12. ^ (EN) BIG BANG THEORY EXTENDED TO 2016-2017: MULTI-YEAR PICK UP, cbs.com, 12 marzo 2014. URL consultato il 13/03/2014.
  13. ^ The Big Bang Theory | Rinnovato per altre tre stagioni
  14. ^ Renato Franco, Un milione di dollari a puntata per i nerd di «Big Bang Theory» in corriere.it, 6 agosto 2014.
  15. ^ Barenaked Ladies’ Ed Robertson talks “Big Bang Theory” theme song in blog.newsok.com, 2 novembre 2010.
  16. ^ (EN) Big Bang Theory Theme, Amazon, 9 ottobre 2007.
  17. ^ (EN) The top five (plus one) TV theme songs, The Examiner, 5 luglio 2009.
  18. ^ (EN) There's a science to CBS' Big Bang Theory, USAtoday.com, 11 aprile 2007.
  19. ^ (EN) "The Official Vanity Card Archives", Chucklorre.com. URL consultato il 7 settembre 2012.
  20. ^ (EN) 2012 Do Something Awards - TV Show, VH1.com, 21 agosto 2012. URL consultato il 7 settembre 2012.
  21. ^ TV – The Big Bang Theory su Italia 1, Antoniogenna.net, 19 settembre 2010. URL consultato il 27 agosto 2014.
  22. ^ Scrivo anch'io! – Errori e orrori: "The Big Bang Theory" e il doppiaggio italiano, Antoniogenna.net, 16 luglio 2008. URL consultato il 27 agosto 2014.
  23. ^  Cartoon Village 2014: Intervista a Leonardo Graziano, voce italiana di Naruto e Sheldon Cooper. AnimeClick.it - YouTube, 15 luglio 2014. URL consultato in data 28 agosto 2014.
  24. ^ "The Big Bang Theory", Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 25 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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