Bande à part
| Bande à part | |
|---|---|
Il famoso ballo di Anna Karina |
|
| Titolo originale | Bande à part |
| Paese di produzione | Francia |
| Anno | 1964 |
| Durata | 97 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | crimine, drammatico |
| Regia | Jean-Luc Godard |
| Soggetto | Dolores Hitchens (romanzo) |
| Sceneggiatura | Jean-Luc Godard |
| Produttore | Philippe Dussart |
| Fotografia | Raoul Coutard |
| Montaggio | Françoise Collin, Dahlia Ezove, Agnès Guillemot |
| Musiche | Jean Ferrat, Michel Legrand |
| Scenografia | Christiane Fageol |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
Bande à part è un film del 1964, diretto da Jean-Luc Godard. Il film è una delle pietre miliari della Nouvelle Vague, genere che si aprì alla fine degli anni cinquanta e che venne portato all'apice con questo film. Quest'opera è stata citata diverse volte nella storia del cinema; per fare qualche esempio: a trent'anni esatti dalla realizzazione della pellicola Quentin Tarantino ripropone una scena di ballo che cita quella del film nel suo Pulp Fiction. Anche il film di Bernardo Bertolucci The Dreamers del 2003 ha mostrato una scena molto simile a quella presente in Bande à part, in cui i tre ragazzi corrono attraverso il Louvre.
In Italia il film viene talvolta chiamato Separato magnetico, nonostante non abbia avuto una regolare distribuzione nel nostro paese.[1]
Indice |
Trama [modifica]
Arthur (Claude Brasseur) e Franz (Sami Frey) - due ragazzi con una passione per i B-movies - si trovano un giorno senza un soldo. Mentre assistono ad un corso di inglese, i due incontrano Odile (Anna Karina) che, suo malgrado, informa involontariamente i due sventurati che il maggiordomo della ricca madame Victoria (Louisa Colpeyn) - zia di Odile - possiede una ingente somma di denaro nascosta nell'armadio di casa sua. Entrambi risultano particolarmente attratti sia dalla ragazza che dal denaro e, malintenzionati, iniziano a meditare sulla possibilità di realizzare un colpo in casa della zia di Odile. Per non incappare in efferati errori, convincono Odile a unirsi al loro gruppo. La ragazza - che è innamorata di Arthur - accetta.
Curiosità [modifica]
- La compagnia di produzione di Quentin Tarantino, la A Band Apart, prende il nome proprio dalla trasposizione inglese di questo film.
- Il nome di Odile è un riferimento alla letteratura francese di Raymond Queneau: il suo secondo scritto si intitola proprio Odile.
- Il minuto di silenzio dura in realtà solo 36 secondi.
- Franz e Arthur nominano Pat Garrett e Billy the Kid, film di Peckinpah, che sarebbe uscito nove anni dopo Bande à part, proprio prendendo spunto dalla celebre sequenza che i due uomini riproducono all'inizio del film.
- L'auto che guidano Franz e Arthur è la stessa che utilizza la Sposa in Kill Bill vol. 2 prima di andare a uccidere Bill.
- La sequenza iniziale in cui Arthur e Franz guidano l'auto è stata poi utilizzata per Pulp Fiction, in cui Vincent e Jules parlano in auto in uno stile molto simile a quello utilizzato da Godard.
- La celebre scena di ballo è stata omaggiata anche nel video del singolo Un romantico a Milano, del gruppo alternative rock italiano dei Baustelle
Note [modifica]
- ^ Paolo Mereghetti, Il Mereghetti. Dizionario dei film 2006, Baldini & Castoldi, 2005
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Bande à part dell'Internet Movie Database
|
|