Agony (videogioco)

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Agony
Agony.jpg
Sviluppo Art & Magic[1]
Pubblicazione Psygnosis[1]
Data di pubblicazione 1992[1]
Genere Sparatutto a scorrimento
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Amiga

Agony è uno sparatutto a scorrimento orizzontale pubblicato nel 1992 dalla Psygnosis per la piattaforma Amiga.[1] La novità di questo gioco è che si impersona un gufo, e non le solite navicelle/astronavi tipiche dell'epoca. L'azione si svolge su sei livelli, con altrettanti boss di fine livello. Il gioco si caratterizza per la ricca grafica, le musiche di sottofondo e per i 3 livelli di scorrimento parallattico dello sfondo.[1] Il gioco è stato scritto dalla Art & Magic, che in precedenza ha realizzato un altro titolo per Amiga, Unreal, di cui Agony inizialmente ne avrebbe dovuto rappresentare il seguito.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di altri giochi dell'epoca, in cui le vicende che portano alla situazione che il giocatore si trova ad affrontare nel videogioco sono narrate nell'introduzione grafica dello stesso, Agony era così ricco di grafiche e musiche che fu deciso, per motivi economici, di porre il limite a 3 per il numero di dischi con cui distribuirlo e fu così tagliata fuori l'introduzione, già realizzata e mostrata in una demo del gioco. La storia si trova perciò nel libretto incluso al gioco, che spiega come il Gran Maestro Mago del Sole Acanthropsis scopre il potere della Forza Cosmica, ma a prezzo della sua stessa vita. Decide così, prima di morire, di rivelarlo ad uno dei suoi due discepoli, Alestes e Mentor: verrà scelto il discepolo che saprà superare le prove studiate dal Gran Maestro morente e raggiungerlo sulle montagne di Krocott.[3]

Il giocatore impersona Alestes che, nella forma di gufo, deve volare attraverso 6 scenari, combattendo contro le creature mistiche spedite da Acanthropsis per saggiare le sue capacità. Per affrontare le varie difficoltà, lungo il percorso il giocatore trova delle pozioni e delle formule che potenziano i suoi colpi nonché gli permettono di lanciare degli incantesimi, come ad esempio congelare i nemici presenti sullo schermo.[3]

Sviluppatori[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato sviluppato dalla "Art & Magic", precedentemente nota come Ordilogic Systems ed autrice del gioco Unreal del 1990.[2] Il codice del gioco è stato scritto da Yves Grolet, le grafiche sono di Frank Sauer e Marc Albinet, il tema principale è stato composto e suonato da Tim Wright e riadattato da Sauer, il tema finale è di Robert Ling e Martin Wall, le musiche del gioco di Jeroen Tel, le musiche delle schermate di caricamento di Robert Ling, Martin Wall, Matthew Simmonds, Martin Iveson e Allister Brimble.[4] Brimble è accreditato di un tema, anche se poi non è stato incluso nella versione finale del gioco.<re name=wright/> La grafica della confezione ed il logo del gioco sono di Anthony Roberts e Roger Dean.[4]

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco fa largo uso delle capacità hardware dell'Amiga, come ad esempio la capacità di gestire lo scorrimento dello sfondo (l'Amiga permette di scorrere 2 livelli in hardware,Agony fa scorrere ben 3 piani diversi ricorrendo ad un particolare algoritmo), la sfumatura dei colori fatta utilizzando un interrupt raster agganciato al pennello video per cambiare la tavolozza, la modalità grafica halfbrite per avere ben 64 colori contemporaneamente sullo schermo per le immagini statiche mostrate durante il caricamento dei livelli, le capacità audio per riprodurre la musica campionata.[5][2]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il tema iniziale del gioco, eseguito al pianoforte e campionato, è di Tim Wright. Curiosamente, nel gioco non è stata inclusa la versione originale del tema ma una modificata da Frank Sauer. Wright afferma che la musica è "errata", nel senso che una nota è sta suonata ad un'ottava sotto all'originale,[6] ma Sauer ha dato una versione differente, e cioè che il file del tema era stato spedito con una frequenza di campionamento da lui ritenuta troppo elevata e che lo aveva perciò suonato e ricampionato ad una frequenza maggiore. Il problema era che una nota non veniva suonata del tutto perché era stata portata troppo in alto ed era fuori dall'intervallo di frequenze riproducibili dal file campionato: la soluzione fu quella di abbassarla appunto di un'ottava per poter essere nuovamente suonata.[2]

Il tema è stato anche utilizzato dal gruppo musicale Dimmu Borgir, che lo ha utilizzato per la sua canzone "Sorgens Kammer" presente nell'album Stormblåst del 1996. I Dimmu Borgir non ha però dato accreditato Wright come autore del tema originale per cui, dopo una lunga trattativa, la canzone è stata tolta dalla riedizione del 2001 dell'album.[6]

Gufo[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni ritengono che il gufo come personaggio del gioco sia stato imposto da Psygnosis, che aveva appunto questo uccello nel proprio logo. In realtà la scelta è stata fatta in maniera indipendente dagli sviluppatori ed il gufo è stato scelto per il modo aggraziato di volare e perché questo animale si adattava molto bene alle atmosfere del gioco.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Scheda del Agony, Moby Games. URL consultato il 23/11/2014.
  2. ^ a b c d e Frank Sauer, Informazioni su "Agony" direttamente da uno degli sviluppatori. URL consultato il 23/11/2014.
  3. ^ a b Libretto di gioco di Agony, Lemon Amiga. URL consultato il 23/11/2014.
  4. ^ a b Crediti per Agony, Moby Games. URL consultato il 23/11/2014.
  5. ^ I segreti della grafica di Agony, Codetapper.com. URL consultato il 23/11/2014.
  6. ^ a b Tim Wright parla del tema principale di Agony, Psygnosis.org. URL consultato il 23/11/2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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