Zuppiera

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Zuppiera chiusa
Zuppiera aperta
Zuppiera in porcellana di Meissen 1705

La zuppiera è un contenitore usato in cucina per portare in tavola le minestre[1]. La zuppiera classica ha forma tondeggiante e panciuta, discrete dimensioni poiché deve contenere la quantità di cibo necessaria a servire tutti i commensali[2], due manici che permettono di reggerla saldamente senza scottarsi le mani, un coperchio per mantenere caldo il contenuto fornito di una tacca (incavo) per lasciare passare il manico del mestolo e un pomolo per toglierlo senza scottarsi.

Il materiale d'elezione è la ceramica anche se ve ne sono in metallo o legno; quelle preziose sono in porcellana o in argento[2][3].

Se è un pezzo che fa parte del servizio da tavola, riporta colori, forme e decorazione in accordo con le altre stoviglie.

È un oggetto poco usato sulla tavola di tutti i giorni, sia per le cambiate abitudini alimentari, i primi piatti in brodo godono poca popolarità, sia per le esigenze di presentazione della cucina moderna, che la stanno facendo diventare una stoviglia desueta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zuppiera: Definizione e significato di Zuppiera – Dizionario italiano – Corriere.it
  2. ^ a b Zuppiera, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  3. ^ Lucia Caterina e Cristina Mossetti, Villa Della Regina. URL consultato il 14 marzo 2019.

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