Zio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gli zii, rispettivamente lo zio e la zia, corrispondono ai fratelli, alle sorelle, ai cognati o alle cognate dei genitori di una persona.

Gli zii possono essere paterni o materni.

Talora il termine è impiegato per riferirsi a persone non legate da vincoli di parentela, tipicamente adulti vicini alla famiglia meritevoli di particolare rispetto o considerazione ad esempio, per i bambini, gli amici dei genitori. Il termine può essere inoltre usato per rivolgersi ai cugini dei genitori (a rigore cugini di secondo grado), per rispetto del salto generazionale. Si usa il termine "zio" anche per rivolgersi ai prozii.

Inoltre "lo zio" nel gergo giovanile di molte regioni d'Italia è associato alla figura di un amico stretto.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Una persona è nipote di suo zio.

Se lo zio o la zia è fratello o sorella di un genitore (ma non se lo è il suo coniuge):

  • le sue sorelle sono la madre o altre zie.
  • i suoi fratelli sono il padre o altri zii.
  • i suoi genitori sono i nonni.
  • i suoi figli sono cugini

Lo zio può anche essere più giovane del nipote, quando dei genitori che sono già nonni generano un altro figlio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]