World Resources Institute

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Il World Resources Institute in sigla WRI (Istituto mondiale delle risorse) è una organizzazione no profit di ricerca mondiale nata nel 1982 con fondi della fondazione MacArthur[1] sotto la guida di James Gustave Speth.[2].

Iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Le attività del WRI sono focalizzate su 6 aree: cibo, foreste, acqua, energia,[3] città, e clima.

Tra le iniziative invece:

  • The Access Initiative, una rete della società civile dedicata ad assicurare che i cittadini abbiano il diritto e le capacità di influenzare le decisioni sulle risorse naturali che sostengono le loro comunità[4]
  • Aqueduct, un'iniziativa per misurare, mappare e capire i rischi intorno all'acqua nel mondo.[5]
  • Champions 12.3, una coalizione di "executive" per accelerare il progresso di fronte agli obiettivi di sviluppo sostenibile per affrontare la perdita e lo spreco di cibo[6]
  • Global Forest Watch, un sistema di monitoraggio e allerta via web delle foreste
  • Il protocollo sui gas serra che fornisce standard, guida, strumenti e un "allenamento" per il settore imprenditoriale e governativo per quantificare e registre le emissioni di Gas serra[7]
  • LandMark, una piattaforma che fornisce mappe e informazioni sulle terre che sono possedute collettivamente e usate da popoli indigeni e comunità locali[8]
  • Renewable Energy Buyers Alliance, una partnership di organizzazioni non governative, clienti, fornitori e policymaker (creatori di politiche) che lavorano all'aumento dell'uso di energia rinnovabili e pulite nel mondo[9]
  • La Science Based Targets Initiative aiuta la transizione delle imprese ad un profilo economico a bassa emissione per impostare gli obiettivi per la riduzione dell'emissione di gas serra in linea con le scienze climatiche[10]
  • WRI Ross Center aiuta le città a crescere in maniera più sostenibile e cercando di migliorare la qualità della vita in nazioni in via di sviluppo nel mondo[11]
  • World Resources Report, i rapporti di bandiera del WRI. Ogni report riguarda un argomento differente[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John M. Broder, Climate Change Envoy to Lead Influential Institute, in New York Times, 14 marzo 2012. URL consultato il 6 agosto 2014.
  2. ^ James Gustave Speth, World Resources Institute. URL consultato il 6 agosto 2014.
  3. ^ M.A. Siraj, Powering cities with clean energy, su Thehindu.com, 15 settembre 2017. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  4. ^ The Access Initiative
  5. ^ Aqueduct
  6. ^ Champions 12.3
  7. ^ Greenhouse Gas Protocol
  8. ^ LandMark
  9. ^ Renewable Energy Buyers Alliance
  10. ^ Science Based Targets Initiative
  11. ^ WRI Ross Center
  12. ^ World Resources Report

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN149333599 · ISNI (EN0000 0001 1957 4854 · LCCN (ENn84042279 · GND (DE666785-5 · WorldCat Identities (ENlccn-n84042279