Web reputation

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La Web Reputation, o reputazione sul web,[1] è un'attività di raccolta e monitoraggio di tutto quanto viene detto on line riguardo a un determinato prodotto, servizio, progetto o evento.

Si tratta di un'attività strategica fondamentale per le aziende e le organizzazioni, perché consente di capire qual è in generale l'opinione diffusa on line riguardo alla tematica a cui si è interessati. Il monitoraggio della web reputation può essere un'attività in continuum, qualora si stia svolgendo una determinata attività di comunicazione on line e se ne vogliono misurare gli effetti nel tempo, o un'attività istantanea volta a fare una sorta di fotografia della situazione del momento: ad esempio, perché si vuole conoscere l'opinione degli utenti prima di entrare in un determinato mercato. Le attività di web reputation consentono l'analisi di due riferimenti differenti: il primo è rappresentato da opinion leader e stampa, il secondo dagli utenti direttamente interessati.[2] Infatti, attraverso il monitoraggio, le aziende e le organizzazioni interessate possono conoscere in tempo reale eventuali minus e plus dei propri prodotti, servizi, progetti o eventi, in quanto gli utenti hanno ormai l'abitudine di recensire on line e di condividere con altri utenti le proprie opinioni sulle cose che stanno più a cuore.

La verifica della propria reputazione on line non riguarda solo aziende e organizzazioni, sono i personaggi pubblici, infatti, i primi ad utilizzare questo servizio, seguiti dalle aziende che vendono i propri prodotti o servizi on line e quelle vendono tecnologie, divertimento, alimentazione e benessere. Come per le Digital PR, da qualche anno anche le aziende farmaceutiche e quelle legate al mondo della salute, hanno cominciato a servirsi di questo tipo di analisi per verificare l'opinione degli utenti riguardo ai proprio farmaci e dispositivi medici[3][4]. In ambito commerciale, Forbes ha confermato l'importanza della web reputation per le aziende[5]: Il 90% dei consumatori legge le recensioni online prima di rivolgersi ad una compagnia, e le opinioni sul web hanno dimostrato di influenzare più del 67% delle decisioni d'acquisto. Il 91% dei consumatori adulti online utilizza i motori di ricerca per informarsi[6], e il 93% degli utenti non consulta mai la seconda pagina della SERP. Le compagnie che subiscono l'impatto di due recensioni negative nella prima pagina di ricerca rischiano di perdere il 44% dei loro clienti.

Cosa viene monitorato[modifica | modifica wikitesto]

L'analisi della web reputation viene svolta analizzando primariamente[7]

Le attività[modifica | modifica wikitesto]

Le attività essenziali di chi si occupa di web reputation sono principalmente:

  • Creazione di un'identità digitale[7]
  • Verifica costante e continua delle piattaforme e delle comunità che si occupano del tema
  • La creazione di report periodici
  • L'identificazione di eventuali aree di miglioramento
  • La stesura di una strategia
  • La realizzazione di interventi migliorativi e correttivi attraverso gli strumenti delle Digital PR [3]
  • L'individuazione di alcuni indicatori per valutare il proprio lavoro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Grasso e Danilo Verga, Glossario di marketing e comunicazione. Le parole della new economy, del net marketing e della Web communication che ogni manager deve conoscere, Franco Angeli, 2012.
  2. ^ Jean Paul Tregeut e Jean Marc Segati, I nuovi marketing. Marketing generazionale, marketing gay, marketing etnico, Il sole 24 ore libri, 2004.
  3. ^ a b Maria Luisa Barbarulo, Digital Pr e Web Reputation cosa sono e come usarli nel mondo della salute, Lulu, 2014.
  4. ^ Tiziano Galli, Medici, pazienti e social media, Mediaeducation, 2014.
  5. ^ (EN) Ryan Erskine, 20 Online Reputation Statistics That Every Business Owner Needs To Know, in Forbes. URL consultato il 1º giugno 2018.
  6. ^ (EN) Main findings, in Pew Research Center: Internet, Science & Tech, 9 marzo 2012. URL consultato il 1º giugno 2018.
  7. ^ a b Andrea Boscaro e Riccardo Porta, Effetto Digitale: le nuove professioni, gli strumenti e il personal branding, Franco Angeli, 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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