Vettor Giusti del Giardino

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Vettor Giusti del Giardino
Vettor Giusti Del Giardino.PNG

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XXIV
Sito istituzionale

Sindaco di Padova
Durata mandato 1º settembre 1890 –
8 settembre 1893
Predecessore Pasquale Colpi
Successore Emiliano Barbaro

Durata mandato 26 aprile 1897 –
25 luglio 1899
Predecessore Emiliano Barbaro
Successore Luigi Londero (commissario regio)

Vettor Giusti del Giardino (Padova, 29 dicembre 1855Venezia, 12 febbraio 1926) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniva da una famiglia di antica nobiltà, coinvolta nella vita politica dei periodi liberale e fascista: suoi cugini erano Giovanni Giusti del Giardino, eroe di guerra e poi vicepodestà di Verona, e Francesco Giusti del Giardino, podestà di Padova e in seguito senatore del Regno.

Sindaco di Padova (1890-1893 e 1897-1899), divenne senatore il 30 dicembre 1914 essendo relatore Antonino di Prampero. La nomina fu convalidata il 18 marzo 1915 e giurò il 20 marzo dello stesso anno.

È noto in quanto, sul finire della Grande Guerra, ospitò nella sua villa padovana re Vittorio Emanuele III; nella stessa venne firmato l'armistizio che sancì la vittoria dell'Intesa sugli Imperi Centrali.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
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