Veneri di Parabita

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Riproduzione Veneri di Parabita in legno d'ulivo

Le veneri di Parabita sono due statuette di epoca preistorica che rappresentano donne: questo tipo di opere d'arte vengono chiamate veneri paleolitiche. Le statuette sono scolpite in osso di cavallo e hanno un'età di 12.000-14.000 anni. Sono conservate al Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Le statuette sono state rinvenute nel 1965 dal prof. Giuseppe Piscopo e collaboratori, nella grotta ora denominata Grotta delle Veneri, situata in località Monaci nel territorio del comune di Parabita, provincia di Lecce.[1].

La statuetta più grande misura 9 cm d'altezza, 2,1 cm di larghezza e 2,2 cm di spessore massimo, la statuetta più piccola misura 6,1 cm d'altezza, 1,5 cm di larghezza e 1,2 cm di spessore massimo. Le statuette rappresentano donne in gravidanza: caratteristica peculiare dei due esemplari è la posizione delle braccia poste sul ventre, caratteristica condivisa con analoghi esemplari rinvenuti a Kostienki, località situata nel bacino del Don in Russia[2] e ad Avdejevo, Ucraina[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]