Val Page

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Valentine Page (18911978) è stato un progettista britannico di motociclette.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Valentine Page[1][2] fu un progettista britannico di motociclette, che lavorò per diversi costruttori del Regno Unito, inclusi Ariel, Triumph, e BSA.[3] Page fu un innovatore con modelli come BSA Gold Star, BSA A7 e BSA M20, il motore della Brough Superior SS100, e la Ariel Leader.

J.A Prestwich[modifica | modifica wikitesto]

Brough Superior SS 100

Val Page iniziò come ingegnere di motociclette e progettista per J.A. Prestwich. Page disegnò il motore della Brough Superior SS100 e SS80,[4] e sviluppò motociclette da corsa che resero famoso Bert le Vack.

Ariel Motorcycles[modifica | modifica wikitesto]

Ariel Red Hunter 1938

Page passò diverso tempo alla Ariel Motorcycles, ne divenne dipendente nel 1925.[4] Ne diventò progettista capo e disegnò nuovi modelli nel 1926. Iniziando con un motore nuovo, Page dovette aspettare il 1927 per un telaio nuovo adatto. Questa fu la base per la Ariel Red Hunter, prodotta fino alla chiusura dell'azienda nel 1959.[5]

Triumph[modifica | modifica wikitesto]

Page lasciò la Ariel nel 1932 per diventare progettista capo della rivale Triumph Motorcycles dove, con Edward Turner, sviluppò il primo parallel twin, il modello 6/1,[6] e una serie di monocilindriche, incluse la 150cc due tempi e la 250, 350 e 500cc quattro tempi.

BSA[modifica | modifica wikitesto]

Prima della seconda guerra mondiale si spostò alla BSA dove progettò la BSA Gold Star, in onore di Wal Handley. La innovativa Gold Star fu una monocilindrica di 500 cc valvole in testa. La camicia dello stelo valvola era integrale alla testa motore fusa.[7] Page disegnò anche la BSA M20 militare.[8]

Ritorno alla Ariel[modifica | modifica wikitesto]

Ariel Leader

Dopo la guerra ritornò alla Ariel[9] dove disegnò la monoscocca Ariel Leader.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ England and Wales births Retrieved 2015-01-12
  2. ^ England and Wales deaths Retrieved 2015-01-12
  3. ^ Frank Melling, The Good..., in The Telegraph, 3 Sep 2003. URL consultato il 27 novembre 2008.
  4. ^ a b Triumph Motorcycles timeline, su ianchadwick.com. URL consultato il 27 novembre 2008.
  5. ^ name unstated, Ariel Owners Club, about the bikes - History, su arielownersmcc.co.uk. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  6. ^ Simon Davis, Triumph's First Twin: Triumph 6/1, in Motorcycle Classics, maggio–June 2013. URL consultato il 9 maggio 2013.
  7. ^ Joe Michaud Michaud, 1938 BSA GoldStar, su sdamc.net. URL consultato il 27 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2007).
  8. ^ Triumph Motorcycle History, su motorcycle.com. URL consultato il 27 novembre 2008.
  9. ^ Bob Currie, Classic British Motorcycles, Chancellor Press, 1993, ISBN 1 85152 250 6.
  10. ^ 1963 Ariel Leader, su realclassic.co.uk. URL consultato il 24 novembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]